Edilizia, Mazzetti (Forza Italia): “Serve un testo unico per superare le sovrapposizioni tra Stato e Regioni”

21.04.2026 18:55
Edilizia, Mazzetti (Forza Italia): “Serve un testo unico per superare le sovrapposizioni tra Stato e Regioni”

Legge Salva Casa: Disparità nei Diritti dei Cittadini a Seconda della Regione

Roma, 21 aprile 2026 – Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia e geometra in Toscana, ha evidenziato come nel corso degli ultimi due anni le misure del Salva Casa di Matteo Salvini siano state attuate in ordine sparso dalle Regioni e Comuni. Le tolleranze in diverse aree, come nel Lazio, variano drasticamente dal 2% al 15%, portando a conseguenze significative per i diritti dei cittadini a seconda dell’area in cui risiedono, riporta Attuale.

Mazzetti ha spiegato che la situazione attuale è il risultato di una modifica del Titolo V della Costituzione, che ha reso la materia concorrenziale. “Abbiamo appena concluso di esaminare in Commissione il testo unico delle costruzioni”, ha sottolineato, “con l’obiettivo di chiarire i rapporti tra Stato e Regioni”. Questo processo è essenziale poiché la modifica del Titolo V ha complicato il già delicato equilibrio normativo.

La proposta di legge attuale, di iniziativa governativa e presentata dal Ministero delle Infrastrutture di Salvini, mira a uniformare le normative ed eliminare la sovrapposizione di leggi a livello nazionale. “Tutto il territorio nazionale deve essere allineato sui principi base, compresi i titoli abitativi e gli standard edilizi”, ha affermato Mazzetti, aggiungendo che questa iniziativa si inserisce nel disegno di legge del MIT.

In merito ai tempi di approvazione, Mazzetti ha dichiarato: “Questa è una legge delega al Governo. Dopo il voto, seguirà l’iter consueto del Codice degli appalti, tornando poi nelle due Commissioni competenti. In caso di volontà politica, la legge potrebbe diventare operativa in 12-14 mesi, con l’obiettivo di portarla a termine in questa legislatura”.

Nel contesto attuale, la Fiaip stima che in Italia vi siano circa 6 milioni di case vuote, molte delle quali si trovano in aree poco desiderabili. Mazzetti ha commentato: “Da liberale, ritengo che ogni proprietario debba avere il diritto di gestire la propria abitazione come preferisce, anche lasciandola vuota”. Tuttavia, ha ammesso che esiste una domanda di immobili in zone più appetibili, sollevando un problema che non è solo italiano, ma europeo. “Esistono grandi centri con un eccesso di domanda abitative rispetto all’offerta, mentre nelle aree interne la situazione è opposta”, ha aggiunto.

Per affrontare tali questioni, Mazzetti ha proposto incentivi per attrarre persone nelle aree interne e ha sottolineato l’importanza di migliorare i collegamenti, sia fisici che digitali. “La viabilità italiana necessita di interventi robusti. Purtroppo, per una decisione politica del Governo giallo-rosso, il PNRR non ha incluso le reti viarie”, ha lamentato. “Chiedo un piano nazionale per la manutenzione straordinaria delle strade; la buona parte delle risorse avanzate dal PNRR potrebbe essere utilizzata in questo senso”.

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