Attacchi sessisti a Meloni dalla tv russa, Tajani convoca l’ambasciatore di Mosca

21.04.2026 18:55
Attacchi sessisti a Meloni dalla tv russa, Tajani convoca l’ambasciatore di Mosca

Il duro attacco del conduttore russo Vladimir Solovyev contro la premier Giorgia Meloni ha scatenato reazioni bipartisan nel panorama politico italiano. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato su X di aver convocato l’ambasciatore russo Paramonov per esprimere la protesta formale sulle dichiarazioni «gravissime e offensive» del conduttore, sottolineando la propria «solidarietà e vicinanza» alla presidente del Consiglio, riporta Attuale.

In aggiunta, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato su Facebook che «gli insulti vergognosi meritano una dura e unanime condanna». La Russa ha così definito l’attacco come «volgare e inaccettabile» verso le istituzioni italiane, esprimendo la necessità di una risposta ferma.

Anche l’opposizione ha espresso solidarietà alla premier: la segretaria del PD, Elly Schlein, ha condannato le «accuse sessiste inaccettabili», affermando che chi insulta rappresentanti delle istituzioni «offende l’intero Paese». Il leader del M5S, Giuseppe Conte, ha definito le offese a Meloni come «volgari e inqualificabili». Il senatore del PD, Filippo Sensi, ha anche egli condannato le aggressioni verbali, stigmatizzando la presenza di Solovyev in trasmissioni televisive italiane come imbarazzante.

Calenda su Solovyev: «Delinquente, complice di un dittatore assassino»

Il ex premier Matteo Renzi ha offerto solidarietà a Meloni «per gli attacchi ricevuti da parte di una tv russa». Carlo Calenda ha rincarato la dose, definendo Solovyev «delinquente, complice di un dittatore assassino» e chiedendo che non venga più invitato in tv, in nome del pluralismo. Nel suo post su X, Calenda ha esortato a stigmatizzare le frasi irripetibili lanciate contro la presidente del Consiglio.

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