Rached Ghannouchi condannato all’ergastolo in Tunisia, oppressione politica sotto il regime di Kais Saied

03.06.2026 11:55
Rached Ghannouchi condannato all'ergastolo in Tunisia, oppressione politica sotto il regime di Kais Saied

Condanna all’ergastolo per Rached Ghannouchi, oppositore del presidente tunisino

In Tunisia, Rached Ghannouchi, uno dei principali oppositori politici del presidente Kais Saied, è stato condannato all’ergastolo. È l’ennesima condanna contro un oppositore di Saied, il quale, eletto democraticamente nel 2019, ha poi governato in maniera sempre più autoritaria, limitando le libertà democratiche e vincendo le successive elezioni del 2024 con il 90,7% dei voti, considerati da molti come una farsa, riporta Attuale.

Ghannouchi, leader del partito islamista moderato Ennahdha, ha 84 anni ed è stato presidente del parlamento fino a quando Saied lo sciolse nel 2022. La condanna è dovuta alla creazione, insieme ad altri membri del partito, di “un apparato di sicurezza segreto” a servizio del partito stesso. Ennahdha ha dichiarato che la sentenza si basa su un’accusa infondata. Accanto a Ghannouchi, sono stati condannati vari individui, tra cui Kamel ben Bedoui, ex membro dell’esercito, condannato all’ergastolo, e l’ex primo ministro Ali Laarayedh, condannato a 42 anni di carcere.

Questa non è la prima volta che Ghannouchi viene condannato, accumulando in totale più di 106 anni di pena. Lo scorso anno, era stato già condannato a 22 anni di carcere in un caso riguardante la società Instalingo, attiva nella produzione di contenuti digitali. Nel 2023, era stato condannato a un anno di reclusione per aver definito i poliziotti «tiranni» e, nel 2024, a ulteriori tre anni per finanziamento illecito dall’estero.

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