Tredicenne annega a Pescara: recuperata in fin di vita, è deceduta

24.07.2025 21:45
Tredicenne annega a Pescara: recuperata in fin di vita, è deceduta

Pescara, 24 luglio 2025 – Una ragazzina di 13 anni è tragicamente deceduta dopo essere stata ritrovata in mare nei pressi di uno stabilimento balneare. I tentativi di rianimarla da parte dei soccorritori si sono rivelati vani: il decesso è avvenuto durante il trasporto in ospedale, riporta Attuale.

La drammatica vicenda si è verificata questo pomeriggio in una zona centrale della costa abruzzese. Stando alle prime informazioni, la giovane, di origine straniera, era in acqua con alcuni amici quando, all’improvviso, è stata persa di vista. Gli amici hanno subito allertato i soccorsi, dando inizio alle operazioni di ricerca.

Dopo oltre un’ora di perlustrazione del mare, la ragazzina è stata trovata e portata sulla terraferma, dove sono state avviate le manovre di rianimazione. Tuttavia, giunta in ambulanza nell’ospedale, la giovane era ormai priva di vita. Questo triste episodio è solo l’ultimo di una lunga serie di incidenti in Italia: l’annegamento è infatti la terza causa di morte tra bambini e giovani.

Individuazione in acqua: tragico epilogo

Quella che doveva essere un’escursione divertente con gli amici si è tramutata in un incubo. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco con elicotteri, diverse forze dell’ordine tra cui la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza, e i sanitari del 118. Nonostante le ricerche prolungate, il risultato è stato purtroppo letale.

Ricerca in corso per il 16enne affogato nel Po

Un altro dramma si consuma lungo le rive del Po, dove un ragazzo di 16 anni di origini egiziane è scomparso dopo essere scivolato nelle acque del fiume nei pressi del Ponte della Becca, nel comune di Linarolo, dove il Ticino confluisce nel Po, in provincia di Pavia. Le forti correnti potrebbero aver trascinato il corpo del giovane lontano dalla sua posizione originaria.

Inizialmente, era circolata la notizia che il 16enne si fosse tuffato in acqua con i suoi due fratelli. Tuttavia, nuove informazioni indicano che il ragazzo voleva semplicemente bagnarsi i piedi per rinfrescarsi, non era lontano dalla riva, quando potrebbe essere scivolato o sprofondato nel fondo sabbioso e insidioso. Le correnti lo avrebbero poi portato al largo.

Il padre ha tentato di intervenire, gettandosi in acqua dopo aver trattenuto un altro figlio, evitando che anche lui venisse coinvolto nell’incidente. La scena è stata testimoniata da diverse persone presenti sulla spiaggia sotto il Ponte della Becca, un punto frequentato da molti amanti del fiume. L’allerta è scattata rapidamente e i vigili del fuoco, con un elicottero proveniente da Varese e sommozzatori da Torino, sono intervenuti in pochi minuti.

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