La Procura chiude le indagini sulla strage di Calenzano: “Incidente evitabile”

20.05.2026 06:15
La Procura chiude le indagini sulla strage di Calenzano: "Incidente evitabile"

Chiusura delle indagini sull’esplosione del deposito Eni a Calenzano: nove indagati per omicidio plurimo colposo

L’incidente sul lavoro avvenuto il 9 dicembre 2024 presso il deposito Eni a Calenzano è stato definito “prevedibile” e “evitabile” dalle autorità, a seguito di un’indagine che ha portato alla chiusura delle procedure nei confronti di nove indagati. L’esplosione ha causato la morte di cinque persone, tra cui gli autotrasportatori Carmelo Corso, Davide Baronti e Vincenzo Martinelli, e i dipendenti di Sergen Franco Cirelli e Gerardo Pepe, oltre a 27 feriti e ingenti danni materiali, riporta Attuale.

Le indagini condotte dalla Procura di Prato hanno portato all’accusa di omicidio plurimo colposo, disastro colposo e lesioni nei confronti di sette dirigenti di Eni e due membri della società appaltatrice Sergen, che eseguiva i lavori al momento dell’incidente. I nomi degli indagati includono figure chiave come Luigi Cullurà, con delega sulle funzioni di sicurezza, e Carlo Di Perna, responsabile delle manutenzioni.

Il pubblico ministero ha evidenziato nel rapporto “plurimi errori gravi e inescusabili” da parte di Eni, tra cui il permesso all’uso di fonti di accensione pericolose, come il motore a scoppio di una piattaforma elevabile, mentre erano in corso operazioni di carico delle autobotti in concomitanza con il lavoro di drenaggio di combustibili. La sicurezza delle operazioni di manutenzione, quindi, è stata definita inadeguata e con molteplici violazioni delle procedure.

Nonostante queste gravi accuse, l’incidente probatorio ha escluso che Eni possa essere condannata per illecito amministrativo. Le responsabilità dei dirigenti e dei preposti coinvolti nella dinamica dell’incidente rimangono ora sotto la lente di ingrandimento delle autorità competenti, mentre si attende una risposta finale sul caso.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere