Concorso Ministero della Giustizia: bando per 2970 assunzioni a tempo indeterminato

30.07.2025 21:05
Concorso Ministero della Giustizia: bando per 2970 assunzioni a tempo indeterminato

Ecco tutte le informazioni per inviare la propria candidatura

ROMA – È online sul portale inPA il bando di concorso, indetto dalla Commissione RIPAM, per il reclutamento di 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato da inquadrare nei ruoli del Ministero della Giustizia. , riporta Attuale.

LE FIGURE CHE SARANNO ASSUNTE

Il concorso prevede l’assunzione di: 370 funzionari a supporto degli Uffici notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP) e 2.600 assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria. I candidati possono presentare domanda sia per la figura di funzionario che per quella di assistente, e i successi selezionati avranno la possibilità di scegliere la loro sede di lavoro secondo l’ordine della graduatoria stabilita dal bando. Inoltre, è prevista una riserva del 10% dei posti per ciascun profilo a favore delle persone con disabilità, in conformità con la legge 12 marzo 1999, n. 68. La procedura concorsuale si articola in due fasi.

LE PROVE

La prima fase consiste in una prova scritta, differenziata per ciascun profilo, composta da 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti. Per superare la prova, è necessario conseguire un punteggio minimo di 21 su 30. La seconda fase prevede la valutazione dei titoli, riservata ai candidati che hanno superato la prova scritta. In questa fase, verrà considerata anche l’esperienza maturata come addetto all’ufficio per il processo, secondo le disposizioni vigenti.

LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 29 agosto 2025 compilando il formato online disponibile sul Portale inPA, previa registrazione sul portale stesso.
Il lavoro pubblico sta tornando al centro, e con esso cresce la fiducia nella Pubblica amministrazione. Il Portale inPA si conferma uno strumento decisivo per rendere il reclutamento più trasparente, accessibile e rapido. È così che stiamo costruendo una Pubblica amministrazione capace di attrarre nuove energie e rispondere con competenza ai bisogni dei cittadini,” ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.

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