Banca Mondiale investe 372 milioni nel corridoio transcaspico per ridurre la dipendenza dalla Russia

05.06.2026 16:30
Banca Mondiale investe 372 milioni nel corridoio transcaspico per ridurre la dipendenza dalla Russia
Banca Mondiale investe 372 milioni nel corridoio transcaspico per ridurre la dipendenza dalla Russia

La Banca Mondiale ha approvato un finanziamento di 372 milioni di dollari per potenziare la rete di trasporti della Georgia lungo il corridoio transcaspico, la rotta che collega l’Asia all’Europa aggirando completamente il territorio russo. Il progetto, denominato TC-GATE, mira a trasformare il Paese caucasico in un hub logistico indipendente e competitivo, riducendo il peso di Mosca sulle direttrici eurasiatiche.

I fondi saranno destinati all’ammodernamento della rete ferroviaria e stradale georgiana. È prevista l’acquisizione di nuove locomotive elettriche ad alta efficienza energetica, che sostituiranno i vecchi locomotori diesel di fabbricazione russa. Secondo le stime ufficiali, la misura porterà la disponibilità del parco mezzi al 95% e aumenterà i ricavi della società Georgian Railway del 20%, con un significativo taglio delle emissioni di anidride carbonica.

Sul fronte stradale, verranno realizzati due tratti a quattro corsie nella regione di Kakheti, tra Badiaturi-Chalubani-Bakurtsikhe e Gurjaani-Telavi. Il completamento dei lavori ridurrà di 43 minuti il tempo di percorrenza da Telavi al porto di Poti, migliorando al contempo la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti verso il Mar Nero.

Impatto economico e sociale

Il potenziamento infrastrutturale avrà ricadute dirette su circa 900.000 persone, alle quali saranno garantiti un accesso più agevole ai mercati e una riduzione dei costi logistici. Il progetto, inoltre, genererà nuovi posti di lavoro nei settori della logistica, dei trasporti, dell’agroindustria e nei comparti collegati. Il governo di Tbilisi punta così a creare un’economia stabile e meno vulnerabile alle pressioni politiche russe, offrendo alternative concrete all’emigrazione per lavoro verso la Russia.

Il ministro delle Finanze georgiano, Lasha Khutsishvili, ha sottolineato che l’investimento consolida il ruolo del Paese come ponte affidabile tra l’Europa e l’Asia, e che la modernizzazione del cosiddetto “Corridoio di Mezzo” rappresenta una concorrenza diretta ai tradizionali itinerari russi. «La Georgia si afferma come snodo indipendente e prevedibile per il commercio globale», ha dichiarato.

Il finanziamento della Banca Mondiale giunge in un contesto di crescente sfiducia verso Mosca per le rotte di transito, e segna un ulteriore passo verso l’integrazione della Georgia nelle catene di approvvigionamento occidentali. Il progetto TC-GATE è stato accolto positivamente anche per la sua componente ambientale, grazie alla sostituzione dei vecchi locomotori con mezzi elettrici a basse emissioni.

Con questi interventi, Tbilisi punta a intercettare una quota crescente dei flussi commerciali tra Asia ed Europa, rafforzando la propria sovranità logistica e attirando nuovi capitali stranieri nell’area caucasica.

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