Documento provvisorio per l’espatrio: come ottenerlo e validità in Italia

09.08.2026 10:35
Documento provvisorio per l'espatrio: come ottenerlo e validità in Italia

Nuove regole per l’identificazione personale: Carta d’identità elettronica obbligatoria

Dal 3 agosto l’espatrio senza Carta d’identità elettronica (CIE) è impossibile, a partire dall’Italia. Sebbene il documento cartaceo sia stato prorogato fino al 31 gennaio 2027, non è più valido per l’espatrio. Chi intende viaggiare all’estero senza CIE avrà bisogno di un passaporto. In risposta ai ritardi nel rilascio della CIE in molti comuni, il decreto-legge n. 108/2026 consente ai Comuni di fornire un documento provvisorio per l’espatrio in casi d’urgenza. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha iniziato la produzione di tali moduli, programmati per essere distribuiti ai Comuni tramite le Prefetture dal 6 al 12 agosto, riporta Attuale.

Il rilascio del documento provvisorio avviene solo in casi dimostrati di estrema urgenza, quando l’individuo non può aspettare i normali tempi di emissione della CIE. Questo documento temporaneo ha una validità massima di sei mesi e la sua efficacia all’estero dipende dal riconoscimento da parte delle autorità del paese di destinazione. Pertanto, esiste la possibilità che alcuni stati non accettino questi documenti.

Il modello del documento provvisorio, approvato dal Ministro dell’Interno in collaborazione con altri ministeri, è dotato di migliorati requisiti di sicurezza per contrastare frodi e contraffazioni. Ogni supporto presenta un numero di serie unico con formato compatibile agli strumenti municipali esistenti per il rilascio dell’identificazione cartacea. Questo approccio mira a mantenere elevati livelli di sicurezza.

In sintesi, le nuove regolamentazioni mirano a standardizzare e rafforzare l’identificazione personale, garantendo l’affidabilità dei documenti istituzionali italiani nei contesti internazionali e digitali.

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