Il video provocatorio di Ben-Gvir con Barghouti scatena polemiche in Medio Oriente
Il ministro della Sicurezza pubblica di Israele, l’estremista di destra Itamar Ben-Gvir, ha pubblicato un video di 13 secondi che mostra un colloquio con Marwan Barghouti, leader politico palestinese attualmente detenuto in carcere da oltre 20 anni. Questo video, il cui rilascio segna la prima apparizione pubblica di Barghouti in anni, è percepito come una provocazione nei confronti della leadership palestinese, riporta Attuale.
Nel video, Ben-Gvir redarguisce Barghouti con parole dure: «Voi non vincerete. Chi si mette contro il popolo di Israele, chi uccide i nostri bambini, le nostre donne, lo spazzeremo via». Nonostante Barghouti cerchi di rispondere, Ben-Gvir non gli concede spazio per parlare, evidenziando la natura provocatoria della situazione.
Questo episodio acquista rilevanza non solo per il suo contenuto, ma anche perché Barghouti appare visibilmente dimagrito ed emaciato, suggerendo possibili maltrattamenti durante la detenzione. L’Autorità palestinese ha condannato «il maltrattamento» subito da Barghouti, ora detenuto in isolamento e frequentemente trasferito da un carcere all’altro.
Marwan Barghouti è considerato «il prigioniero più importante del mondo» e talvolta paragonato a «Nelson Mandela», leader simbolo della lotta contro l’apartheid in Sudafrica. È anche l’unico leader politico in grado di unire la popolazione palestinese sotto una guida comune, sostenendo storicamente la soluzione dei due stati, Israele e Palestina, pur non rinunciando mai completamente alla lotta armata.
La sua figura è quasi mitica in Palestina, come dimostrano i numerosi murales che ne celebrano l’immagine e la sua eccezionale popolarità tra i palestinesi. Attualmente, Barghouti sta scontando cinque ergastoli per aver orchestrato omicidi durante la seconda Intifada, consolidando così il suo status controverso e rilevante nella politica palestinese.