Ben Gvir deride gli attivisti della Flotilla, l’Italia convoca l’ambasciatore per chiarimenti

20.05.2026 17:35
Ben Gvir deride gli attivisti della Flotilla, l'Italia convoca l'ambasciatore per chiarimenti

Un video recente ha mostrato gli attivisti della Global Sumud Flotilla, trattenuti nel porto di Ashdod, in ginocchio con le mani legate e circondati dagli agenti dello Shin Bet. Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, ha deriso gli attivisti, affermando che non erano «eroi» ma «sostenitori del terrorismo» e ha chiesto al Primo Ministro Netanyahu di tenerli in prigione a lungo. Queste scene hanno suscitato una forte reazione da parte dei governi italiano e francese, che hanno convocato i rispettivi ambasciatori, riporta Attuale.

Nelle immagini, si vede un’attivista che grida «Free, free Palestine» prima di essere immobilizzata brutalmente. I media israeliani e i membri della Flotilla hanno definito questi eventi come un gravissimo problema, alimentando nuove polemiche internazionali sul trattamento riservato ai partecipanti della missione umanitaria proveniente dalla Turchia.

Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato il trasferimento di circa 430 attivisti su navi israeliane a Ashdod, tra cui 29 italiani.

L’ira del governo italiano: convocato l’ambasciatore

Il governo italiano ha risposto in modo deciso, con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che hanno definito «inaccettabile» il trattamento subito dagli attivisti. Hanno inoltre espresso la richiesta di scuse da parte di Israele, evidenziando il disprezzo dimostrato nei confronti delle richieste del governo italiano.

Tajani ha annunciato la convocazione dell’ambasciatore israeliano per chiarire quanto accaduto, a cui ha fatto seguito una mossa analoga da parte della Francia. Anche altri stati, come la Spagna e la Corea del Sud, hanno espresso indignazione, definendo il trattamento degli attivisti come «mostruoso» e «totalmente inaccettabile».

Due italiani, il deputato M5S Dario Carotenuto e il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, dovrebbero tornare in Italia durante le prime ore della mattina successiva.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha criticato Ben-Gvir, affermando che l’Italia ha sempre trattato rispettosamente i cittadini israeliani e non arresta le persone in acque internazionali, ma piuttosto interviene per soccorrerle.

Le reazioni della politica italiana

Reazioni dure sono arrivate anche dal panorama politico italiano. La segretaria del PD Elly Schlein ha descritto le immagini come «agghiaccianti» e ha invocato sanzioni contro il governo di Netanyahu. Altri membri del Movimento 5 Stelle hanno parlato di «trattamenti umilianti» per gli attivisti, esprimendo la necessità di un intervento della Farnesina.

Toni più cauti, invece, provengono dalla maggioranza. La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli ha sottolineato che non è attraverso queste operazioni che si aiuta realmente la causa palestinese, sebbene sia fondamentale proteggere i cittadini italiani coinvolti. Maurizio Lupi ha richiesto che Israele «non attacchi imbarcazioni in acque internazionali», esortando comunque gli attivisti a prestare attenzione in contesti di guerra.

In risposta a queste tensioni, domani si terrà una mobilitazione permanente davanti a Montecitorio, organizzata dagli attivisti della Flotilla in collaborazione con associazioni filo-palestinesi, che descrivono quanto accaduto come un «atto di pirateria» e chiedono il rilascio immediato dei fermati.

Lo scontro nel governo israeliano e la reazione di Netanyahu

Internamente, anche nel governo israeliano ci sono stati contrasti. Il ministro degli Esteri Gideon Saar ha criticato Ben-Gvir, affermando che il suo comportamento compromette l’immagine di Israele. Tuttavia, Ben-Gvir ha risposto con fermezza, sostenendo che la nazione non deve tollerare il sostegno al terrorismo.

Il primo ministro Netanyahu, pur sostenendo il diritto di Israele di fermare le flottiglie, ha espresso che il trattamento degli attivisti non rispecchia i valori israeliani e ha ordinato che i provocatori siano espulsi al più presto.

Articolo in aggiornamento…

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