Elezioni anticipate nella Republika Srpska dopo la rimozione di Milorad Dodik
La Commissione elettorale centrale della Bosnia Erzegovina ha indetto elezioni anticipate nella Republika Srpska, una delle due entità del paese, prevalentemente abitata da serbi bosniaci. Le elezioni si terranno il prossimo 23 novembre e serviranno per eleggere il successore del leader serbo bosniaco Milorad Dodik, rimosso dall’incarico di presidente della Republika Srpska all’inizio di agosto a causa di una condanna, riporta Attuale.
Milorad Dodik, un politico di orientamento nazionalista e filorusso, guida la Republika Srpska dal 2006. È stato condannato in appello a un anno di carcere per non aver rispettato le direttive dell’Alto rappresentante delle Nazioni Unite per la Bosnia Erzegovina, il quale ha il compito di garantire l’osservanza degli accordi di pace che hanno messo fine al conflitto del 1995. Questa condanna gli impedisce, inoltre, di svolgere attività politica per sei anni. Nonostante ciò, Dodik ha sempre rifiutato di riconoscere l’autorità dell’Alto rappresentante e ha minacciato più volte la secessione della Republika Srpska, tentando di adottare leggi per limitare i poteri dell’autorità nazionale, tentativi finora vani. Ha inoltre contestato la decisione della Commissione di rimuoverlo dall’incarico.
Ma che storia incredibile! Dodik ha fatto tanto chiasso per anni, ma alla fine la giustizia ha prevalso. Chissà chi sarà il nuovo leader e se riuscirà a portare un po’ di stabilità, sempre che non scoppino altri problemi… La politica è davvero un labirinto.