Rivoluzione politica nel Regno Unito: il successo di Farage e la sconfitta del Labour
LONDRA – Il trionfo della destra populista guidata da Nigel Farage e la disfatta storica dei laburisti emergono dalle elezioni amministrative in Gran Bretagna. Reform, il partito di Farage, ha conquistato centinaia di seggi, mentre il Labour ha subito perdite significative. Già dai ranghi del partito di governo si sentono richieste di dimissioni per il primo ministro Keir Starmer, che ha definito il risultato «molto duro e che fa male», riporta Attuale.
I sostenitori di Farage hanno ottenuto risultati impressionanti nelle tradizionali roccaforti laburiste nel Nord dell’Inghilterra, mentre i conservatori affrontano una crisi in aree del Sud come l’Essex. Un commentatore ha osservato: «Stiamo assistendo in diretta alla morte del sistema bipartitico». I Verdi hanno fatto bene nelle città universitarie come Oxford e Exeter, e si attendono risultati significativi anche da Londra, dove gli eco-populisti cercano di infliggere perdite ai laburisti. Intanto, i conservatori hanno riconquistato il consiglio di Westminster, un simbolo di grande prestigio da tempo in mano ai laburisti.
Il leader di Reform UK, Farage, ha parlato di un «cambiamento storico nella politica britannica», mentre l’ex ministra conservatrice Suella Braverman ha affermato che «c’è un’alta probabilità che Nigel diventi primo ministro». Dalla sinistra laburista, tuttavia, arriva un allerta esistenziale: «In pericolo non c’è solo il governo, ma il partito stesso». Infatti, il Labour si trova in difficoltà, con la perdita di voti sia a destra verso Farage, che a sinistra, a favore di Verdi e liberaldemocratici, anch’essi in crescita nei distretti benestanti del Sud.
La pressione su Starmer è intensa: nell’immediato futuro si definirà se i suoi colleghi lo spingeranno a rassegnare le dimissioni, nonostante non ci sia consenso su un possibile successore. Il Times riporta che Ed Miliband, ministro per l’Energia, ha già avvertito il premier di preparare un calendario per la transizione, un esito sempre più probabile. Starmer ha assunto la responsabilità della disfatta e ha elogiato l’impegno dei militanti del Labour, evidenziando però che questo risultato non intacca la sua determinazione per il cambiamento promesso dal governo.