Scontro tra il sindaco di Saint-Ouen e Master Poulet: la disputa sulla presenza della catena di pollo arrosto
Negli ultimi quindici giorni, il comune di Saint-Ouen-sur-Seine, situato nella periferia nord di Parigi, è diventato il teatro di un conflitto peculiare tra la catena francese di pollo arrosto Master Poulet e il sindaco Karim Bouamrane, rieletto lo scorso marzo con il Partito Socialista e aspirante candidato alle elezioni presidenziali del 2027, riporta Attuale.
La situazione è emersa dopo che Master Poulet ha aperto un nuovo negozio nella piazza accanto al municipio, scatenando la determinazione del sindaco di far chiudere l’attività. Questo scontro ha attirato l’attenzione di numerosi media, anche internazionali, per i metodi inediti adottati da Bouamrane e per le questioni più ampie che coinvolgono il dibattito pubblico in Francia, come la gentrificazione, l’islamofobia e le mutazioni nelle abitudini alimentari. Politici locali, tra cui un deputato del partito France Insoumise, hanno preso posizione a favore di Master Poulet, vedendo nell’azienda un’opportunità per sottrarre consensi al Partito Socialista.
Fondata nel 2019 da Chouaib Benbakir, Master Poulet possiede attualmente oltre 50 punti vendita in Francia e ha registrato un buon successo nel mercato, in parte grazie alla crescente popolarità del pollo come carne più venduta nel paese. Una frangia significativa della sua strategia di marketing si concentra sull’offerta di prodotti halal, adatti ai consumatori musulmani, provocando da anni reazioni di opposizione da parte della destra riguardo alla proliferazione di negozi halal, che, secondo loro, danneggiano la cultura secolare francese.
Bouamrane ha accusato Master Poulet di aver aperto senza le autorizzazioni necessarie e di avere installato una veranda abusivamente. Ha ricevuto lamentele dai residenti riguardo rumori e odori provenienti dal negozio. Per affrontare la situazione, ha fatto posizionare blocchi di cemento per impedire l’accesso, ma Master Poulet ha presentato un ricorso che è stato accolto da un tribunale, dichiarando la misura del sindaco come una limitazione eccessiva della libertà d’impresa. I blocchi sono stati rimossi a seguito della sentenza.
In risposta, Bouamrane ha tentato di oscurare la vista del negozio installando vasi di fiori, che però hanno suscitato ulteriori polemiche, poiché i vasi arancioni richiamano il colore dell’insegna della catena. Master Poulet ha risposto con striscioni provocatori contro il sindaco e video satirici sui social media, uno dei quali ritrae Bouamrane nel futuro come presidente della Francia che usa elicotteri militari per rimuovere il negozio.
Entrambi i lati hanno cercato di inquadrare la disputa in un lens politico e culturale. Bouamrane ha affermato che gli abitanti di Saint-Ouen meritano opzioni alimentari più salutari a prezzi accessibili e ha messo in discussione le rivendicazioni di Master Poulet sul costo contenuto del pollo, accusando la catena di “ghettizzare” la popolazione straniera del comune. Dall’altra parte, Master Poulet ha fatto notare che altre catene di fast food, come Burger King, sono presenti nelle vicinanze e che la qualità dei propri ingredienti non è inferiore a quella di altri negozi nella zona.
Il deputato della France Insoumise, Éric Coquerel, ha accusato Bouamrane di voler eliminare Master Poulet perché non si allinea ai progetti di gentrificazione che il sindaco sta implementando.
Saint-Ouen è in fase di trasformazione, facilmente accessibile con la metro da Parigi. Storicamente operaio, ha visto il prezzo medio delle abitazioni schizzare negli ultimi dieci anni da circa 4.400 a quasi 6.000 euro al metro quadro. Il comune ospita anche uno dei mercati delle pulci più iconici di Francia, dove i mobili di design sono inaccessibili per gran parte della popolazione. La situazione è amplificata dal fatto che Saint-Ouen si trova nel dipartimento di Seine-Saint-Denis, il più impoverito di Francia, dove un terzo degli 1,7 milioni di abitanti è nato all’estero.
Negli anni recenti, Bouamrane ha sfruttato i fondi destinati alle Olimpiadi di Parigi del 2024 per modernizzare le infrastrutture, trasformando piazza e strade in simboli della nuova Saint-Ouen. Tuttavia, Coquerel sostiene che questi sforzi non faranno altro che escludere la popolazione storica, poiché il sindaco non vuole la presenza di Master Poulet per non compromettere la visione elitista di riqualificazione che ha in mente per la zona.