Raffaele Brattoli: un maratoneta milanese aiuta l’Africa con la sua onlus

08.09.2025 06:35
Raffaele Brattoli: un maratoneta milanese aiuta l’Africa con la sua onlus

Raffaele Brattoli: un corridore per la solidarietà

Raffaele Brattoli, 70 anni il prossimo ottobre e originario di Peschiera Borromeo (Milano), ha realizzato imprese straordinarie nel mondo della corsa, inclusi oltre 160.000 km percorsi e la partecipazione a quattro dei più importanti slam sportivi mondiali. Tuttavia, le sue gesta non si fermano qui: ha anche fondato una onlus, ‘Charity in the World’, per sostenere le persone bisognose, festeggiando quest’anno 10 anni di attività, riporta Attuale.

La sua avventura nella corsa estrema è iniziata in modo inaspettato. Dopo aver corsi ‘mezze’ maratone, un amico lo ha invitato a partecipare a una gara nel deserto. Nonostante le difficoltà iniziali, tra cui l’uso di scarpe inadatte che gli hanno fatto perdere tutte le unghie, Brattoli ha completato la gara e ha continuato a cimentarsi in sfide sempre più grandi, inclusa una corsa a -52 gradi al Polo Sud.

Il suo impegno per la solidarietà è emerso durante la Marathon des Sables, dove un incontro con un giovane rom in un campo nomadi ha ispirato la sua iniziativa. La necessità di portare acqua per le persone in difficoltà ha acceso in lui il desiderio di impegnarsi per chi vive situazioni di disagio. Da quel momento, ha organizzato corse di raccolta fondi, sostenute principalmente da donazioni e dal cinque per mille.

In dieci anni di attività, la sua onlus ha realizzato diversi progetti significativi. Tra questi, l’apertura di pozzi in Togo ed Etiopia, la creazione di un mulino per semplificare il lavoro delle donne etiopi, e il finanziamento di attività scolastiche per cinque asili in prossimità del Sud Sudan. Inoltre, ha avviato strutture per accogliere bambini con disabilità, un tema delicato poiché nella regione questi bambini possono affrontare il rifiuto e la morte alla nascita.

Brattoli ha anche creato un centro per malati mentali in Togo, che accoglie 250 persone, per contrastare la cultura della violenza nei loro confronti. Recentemente, ha raccolto circa 500.000 euro in beni tra cui farmaci, abbigliamento e cibo non deperibile, portandoli in Ucraina nel 2022 con il supporto della Croce Rossa locale.

Fra i numerosi progetti, Brattoli ricorda con particolare emozione l’incontro con Papa Francesco durante una raccolta fondi, dove gli ha donato una croce etiope in legno, stimolando una conversazione su storia e provenienza dell’oggetto. Un momento che per lui resta fra i più significativi e umani della sua vita.

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