Missione artigiana a Chisinau: Napoli e Moldova avviano una nuova cooperazione

12.09.2025 09:35
Missione artigiana a Chisinau: Napoli e Moldova avviano una nuova cooperazione

Successo della missione di Le Mani di Napoli in Moldavia

NAPOLI – Si è conclusa con grande successo la missione internazionale dell’associazione Le Mani di Napoli, che il 10 e 11 settembre ha portato nella capitale moldava il meglio dell’artigianato partenopeo e del made in Italy, con il patrocinio del Comune di Napoli, riporta Attuale.

Damiano Annunziato, vicepresidente dell’associazione Le Mani di Napoli, è stato ricevuto dal primo ministro Dorin Recean, e ha consegnato al premier moldavo un gagliardetto ufficiale del Comune di Napoli, accompagnato da un messaggio del sindaco Gaetano Manfredi:

“È con grande onore che, in occasione della nostra visita ufficiale in Moldavia, abbiamo il privilegio di consegnarLe il gagliardetto del Comune di Napoli, simbolo della nostra identità e del profondo legame che unisce la nostra città alle realtà europee che, come la Sua, condividono valori di accoglienza, cultura e cooperazione. A nome dell’intera cittadinanza napoletana, Le porgiamo i più calorosi saluti e l’augurio di un futuro di pace, sviluppo e collaborazione tra i nostri territori”.

Il primo ministro Dorin Recean ha sottolineato l’importanza di questa nuova collaborazione:

“Questo è l’inizio di una cooperazione tra la Moldavia e Napoli. Adesso che la nostra Presidente è in Italia, voi siete venuti in Moldavia gettando le basi per un’intesa che unisce ulteriormente i due Paesi: non è un caso. Non è un caso che questo avvenga proprio mentre la Presidente Maia Sandu è in Italia per importanti incontri istituzionali: è il segno di un legame che si rafforza. Con la speranza che questo sia solo il primo passo di un lungo cammino insieme, rinnoviamo il nostro ringraziamento più sincero”.

Due giorni di esposizioni e dialoghi

Due giornate di incontri, esposizioni e conferenze hanno messo in dialogo i maestri artigiani napoletani con le istituzioni e il mondo accademico moldavo, rafforzando i legami tra i due Paesi e aprendo nuove prospettive di collaborazione economica e culturale.

Il momento clou è stata la conferenza ‘Prestigio e la gioia di creare bellezza’, ospitata dall’Università Tecnica della Moldova (UTM), a cui hanno preso parte oltre 200 persone tra autorità, studenti e docenti.

A impreziosire l’evento, al Museo Storico della Moldavia è stata allestita una mostra speciale con alcune icone assolute dell’eleganza napoletana: un abito di Cesare Attolini del 1960, appartenuto personalmente al maestro, uno smoking di Kiton, e una preziosa selezione di cravatte d’archivio di E. Marinella, tra cui la cravatta realizzata per Re Carlo III in occasione della sua incoronazione. Un’esposizione che ha affiancato le creazioni contemporanee dei maestri artigiani de Le Mani di Napoli, celebrando il legame tra tradizione e innovazione.

Tra gli interventi istituzionali, quelli di Valentino Valentini, viceministro del Made in Italy, Doina Nistor, vicepremier e ministra dello Sviluppo Economico e della Digitalizzazione, Sergiu Prodan, ministro della Cultura, Mihai Mitu, segretario generale del Ministero degli Esteri, e Adriana Cazacu, ministra della Ricerca e dell’Innovazione della Moldavia.

Presenti anche i rappresentanti diplomatici, con gli ambasciatori di Italia e Moldavia, e quello accademico, con i vertici della UTM e il saluto in collegamento del rettore dell’Università di Napoli Federico II Matteo Lorito.

“Questo appuntamento conferma la dimensione internazionale del tessuto produttivo della città – ha affermato in un videomessaggio il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – e mostra come la creatività e la qualità del nostro artigianato possano dialogare con i mercati globali, creando nuove opportunità per i nostri giovani e per le imprese”.

Il ministro della Cultura Sergiu Prodan ha voluto ringraziare la delegazione italiana per l’impegno profuso e per l’attenzione rivolta alle nuove generazioni:

“Voglio ringraziare i colleghi italiani per questa splendida esposizione e per l’impegno che hanno dimostrato, soprattutto nei confronti dei giovani, per mostrare ai giovani della Repubblica di Moldavia una prospettiva chiara di come, attraverso il talento e la maestria tramandata dalla propria famiglia, si possa raggiungere il successo. Per noi questa collaborazione è estremamente importante e desideriamo che abbia una lunga continuità, a beneficio sia delle comunità moldave che di quelle italiane, per metterle in connessione, perché davvero insieme sta la chiave del successo. Viva Napoli!”.

Sulla stessa linea, la vicepremier e ministra dello Sviluppo Economico e della Digitalizzazione Doina Nistor ha aggiunto:

“Sono molto felice di promuovere la cooperazione tra la Moldavia e l’Italia, in particolare nei settori della moda e dell’artigianato. I nostri due Paesi condividono una passione per la cultura, per il lavoro manuale e per le imprese familiari. È molto importante condividere questi valori e promuovere il significato, la maestria e il valore aggiunto che l’artigianato porta all’industria della moda. Credo che tutto questo contribuisca al nostro futuro, perché ci permette di preservare la cultura investendo al tempo stesso nelle nostre realtà più piccole. Grazie!”.

Anche la sottosegretaria di Stato al Ministero della Cultura, senatrice Lucia Borgonzoni, ha inviato un messaggio di saluto:

“L’artigianato italiano non è solo un settore produttivo: è uno dei pilastri culturali, economici e identitari del nostro Paese. Napoli ha tutto per essere laboratorio permanente di creatività artigiana: serve ora uno sguardo integrato, nuove reti e politiche che valorizzino davvero chi fa, chi crea, chi trasforma”.

A chiudere l’evento, le parole di Damiano Annunziato, vicepresidente di Le Mani di Napoli:

“Abbiamo il dovere di sostenere le botteghe, di educare le nuove generazioni alla cultura del “fatto a mano” e di promuovere in Italia e all’estero il vero significato del Made in Italy. In conclusione, ricordiamoci sempre che ogni oggetto artigianale italiano è molto più di ciò che appare: è una storia, una tradizione, un’emozione. Scegliere l’artigianato, scegliere il Made in Italy, significa scegliere l’identità, la bellezza e il futuro del nostro Paese”.

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