Funerali di Stato a Padova per i tre carabinieri vittime dell’esplosione
Centinaia di uomini delle forze dell’ordine si sono radunati all’ingresso della basilica di Santa Giustina a Padova, dove oggi si svolgeranno i funerali di Stato per i tre carabinieri morti in seguito a un’esplosione. I feretri di Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari arriveranno dalla camera ardente al Comando Legione Carabinieri di via Rismondi, cinque minuti prima dell’inizio delle esequie alle 16. La cerimonia vedrà la partecipazione di importanti cariche dello Stato, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riporta Attuale.
Le famiglie delle vittime, insieme ai vertici dell’Arma e ai colleghi di lavoro, tra i quali alcuni militari presenti durante l’incidente a Castel D’Azzano, hanno già fatto ingresso in chiesa. Alcuni di loro mostrano segni visibili delle ferite subite durante lo scoppio. Nel sagrato della basilica, è schierato un picchetto d’onore composto da tutte le forze dell’ordine e dall’esercito.
Il paese è in lutto per la tragica perdita dei tre carabinieri, che hanno sacrificato la loro vita nel dovere. L’esplosione, avvenuta il 4 ottobre, ha scosso non solo la comunità di Castel D’Azzano, ma l’intera nazione, portando a un’ondata di solidarietà e di sostegno nei confronti delle famiglie colpite.
Il presidente della Repubblica ha già espresso le sue condoglianze, sottolineando l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel mantenere la sicurezza nei territori italiani. Oggi, la cerimonia non sarà solo un momento di ricordo, ma anche un simbolo della determinazione dello Stato a sostenere le famiglie dei caduti e a garantire una risposta adeguata alla violenza che ha scosso la cittadina veneta.
In questa occasione solenne, si attendono anche messaggi di unità e di resistenza, mentre la nazione riflette sul sacrificio di chi serve per proteggere la comunità. L’appuntamento di oggi rappresenta un momento cruciale per onorare la memoria dei carabinieri e riaffermare il valore del servizio alla patria.