Rapina al Louvre: ladri fuggono con gioielli inestimabili
Un audace colpo è avvenuto ieri mattina al Louvre di Parigi, quando quattro ladri, travestiti con gilet gialli da operai, hanno fatto irruzione nel museo più visitato al mondo, mentre i visitatori erano già presenti. L’operazione, durata soltanto 7 minuti, ha suscitato incredulità per la sua rapidità ed efficienza, effettuata nel cuore di Parigi, a pochi passi dalla Prefettura di polizia, riporta Attuale.
Utilizzando un montacarichi di un camion parcheggiato contromano lungo la Senna, i ladri sono riusciti a raggiungere un balcone al primo piano. Dopo essere entrati nel museo, hanno rubato nove preziosi gioielli e sono fuggiti a bordo di due scooter Yamaha TMax. Durante la fuga, hanno perso una corona di particolare valore, ritrovata danneggiata nei pressi del museo, appartenente all’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. Questo oggetto, realizzato con 1.354 diamanti e 56 smeraldi, è uno dei pochi esemplari conservati di una corona regale francese.
Il valore dei gioielli rubati è teoricamente inestimabile, in quanto risulta impossibile rivenderli integralmente; qualora venissero smontati, il loro valore potrebbe raggiungere milioni di euro. Tuttavia, oltre al danno economico, il significato simbolico della rapina è enorme: i ladri hanno profanato la Galleria di Apollo, che ospita la collezione reale di diamanti e gioielli della Corona, dove Luigi XIV aveva storicamente associato il suo potere alla divinità del sole.
In un contesto di crisi dei conti pubblici e di instabilità politica, la rapina ha colpito duramente l’immagine della sicurezza dei musei francesi. Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, ha riconosciuto la “grande vulnerabilità” delle istituzioni museali. La leader dell’opposizione di estrema destra, Marine Le Pen, ha criticato la mancanza di protezione adeguata per i musei, denunciando l’inaccettabilità di un furto di tale portata.
Questo episodio non è isolato: a settembre, pepite d’oro dal valore di 600 mila euro sono state rubate dal museo di Storia naturale di Parigi, e il museo della porcellana di Limoges è stato oggetto di una rapina con danni stimati a 6,5 milioni di euro. La fiducia nella sicurezza dei musei francesi è stata ulteriormente minata da questi eventi, richiedendo interventi urgenti e misure più efficaci.