Elezioni per il sindaco di New York: la competizione tra Mamdani, Cuomo e Sliwa si intensifica

21.10.2025 15:05
Elezioni per il sindaco di New York: la competizione tra Mamdani, Cuomo e Sliwa si intensifica

Le elezioni comunali di New York si avvicinano: Mamdani in pole position

Il 4 novembre si svolgeranno le elezioni per il nuovo sindaco di New York, con tre candidati in corsa: Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano e candidato ufficiale del Partito Democratico; Andrew Cuomo, 67 anni, ex governatore dello stato di New York e ora candidati indipendente; e Curtis Sliwa, 71 anni, del Partito Repubblicano. L’attuale sindaco, Eric Adams, si è ritirato dalla corsa dopo una campagna deludente segnata da numerosi scandali, riporta Attuale.

Mamdani è considerato il favorito, avendo vinto le primarie democratiche a giugno, oltre a vantare un sostanziale vantaggio nei sondaggi. New York, tradizionalmente una roccaforte democratica, ha visto i vincitori delle primarie conquistare il sindaco negli ultimi anni, anche se la presenza di tre candidati rende la situazione più complessa.

Originario dell’Uganda e cittadino statunitense dal 2018, Mamdani è un deputato statale dal 2021 e ha proposte progressiste che richiamano le idee di figure come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez. Fino a pochi mesi fa era relativamente sconosciuto, ma ha guadagnato visibilità attraverso eventi pubblici e una campagna sui social media molto efficace.

Le sue proposte includono l’eliminazione delle tasse sui nidi d’infanzia e sui trasporti pubblici e la creazione di supermercati pubblici per garantire prezzi più accessibili. Inoltre, Mamdani vuole affrontare la crisi abitativa bloccando gli affitti calmierati e costruendo oltre 200.000 nuovi appartamenti a prezzi fissi. Per finanziare queste iniziative, intende richiedere un aumento dell’imposta sul reddito delle imprese e una tassa aggiuntiva per i contribuenti ad alto reddito.

Cuomo, ex governatore sotto accusa per il suo passato legato a presunti abusi, sta provando a raccogliere consensi tra moderati e repubblicani, ma fino ad ora la sua popolarità è limitata, con circa il 30% nei sondaggi. La presenza di Curtis Sliwa, che raggiunge solo il 15%, complica ulteriormente la situazione per Cuomo, poiché rischia di dividere il voto anti-Mamdani.

La campagna elettorale sta iniziando a riflettere le dinamiche delle primarie; Cuomo continua a criticare Mamdani per la sua inesperienza e le sue posizioni su temi controversi, come la situazione in Israele. Mamdani, dal canto suo, ha ribattuto alle critiche di Cuomo enfatizzando la sua integrità e la mancanza di concretezza del programma di Cuomo riguardo al costo della vita.

Infine, l’ex presidente Donald Trump ha minacciato di ritirare finanziamenti federali e di inviare la Guardia Nazionale in caso di vittoria di Mamdani, ponendo ulteriore pressione sui candidati e contribuendo a un clima di tensione politica che rischia di influenzare i risultati finali delle elezioni.

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