Incidente mortale a Roma: corsa clandestina sospettata
Un incidente mortale avvenuto venerdì sera sulla via Cristoforo Colombo di Roma potrebbe essere legato a una corsa clandestina. Un giovane di 22 anni, alla guida di una Bmw e risultato negativo ai test per alcol e droga, ha travolto una Mini Cooper, provocando il ribaltamento del veicolo che ospitava Beatrice ‘Bibbi’ Bellucci e la sua amica Silvia. Si sospetta che il conducente della Bmw abbia sfidato altri due veicoli prima di fuggire dopo l’impatto, riporta Attuale.
Le indagini stanno approfondendo l’ipotesi di una gara non autorizzata, con la raccolta di registrazioni da almeno dieci telecamere di sicurezza lungo la Colombo. In particolare, una telecamera T-Red potrebbe rivelare eventuali violazioni semaforiche. Testimoni oculari hanno dichiarato che la Bmw viaggiava a velocità elevata, mentre la Mini Cooper, estranea agli eventi della gara, si è ribaltata, perdendo tre ruote e finendo contro un albero, trasformandosi in un ammasso di lamiere e sangue.
Le forze dell’ordine sono impegnate a esaminare anche filmati sui social network che potrebbero mostrare attimi precedenti all’incidente. Il conducente della Bmw, attualmente indagato per omicidio stradale, ha dichiarato di essere stato tamponato, ma le sue affermazioni verranno verificate attraverso le immagini delle dash-cam e di altri video. Una prima informativa della polizia locale verrà presentata ai pubblici ministeri di piazzale Clodio, che disporranno l’autopsia sulla vittima, Bibbi.
Andrea Bellucci, padre di Beatrice, ha espresso il suo dolore dichiarando che la figlia era prudente e non beveva mai quando doveva guidare, precisando che non aveva alcun coinvolgimento in corse clandestine. Ha descritto Bibbi come una giovane solare e piena di vita, appassionata di sport e amata da tutti nel quartiere. Dall’altro lato, il padre del giovane indagato, il quale ha visto il cellulare di suo figlio sequestrato, ha espresso fiducia nel ragazzo, affermando che non sarebbe mai stato coinvolto in gare pericolose e suggerendo che la responsabilità possa ricadere su un’altra vettura coinvolta. Il giovane rimane ricoverato con gravi lesioni e sarà ascoltato dalle autorità non appena le sue condizioni lo permetteranno.