L’Ue introduce norme più rigorose per il rilascio di visti ai cittadini russi

10.11.2025 16:36
L'Ue introduce norme più rigorose per il rilascio di visti ai cittadini russi

Nuove norme sui visti per cittadini russi adottate dalla Commissione Europea

La Commissione europea ha introdotto normative più severe per il rilascio dei visti ai cittadini russi a causa dei maggiori rischi per la sicurezza, inclusi il rischio di uso della migrazione come arma e potenziali atti di sabotaggio. D’ora in poi, i cittadini russi non potranno ricevere visti per ingressi multipli, ma solo visti validi per un unico ingresso nell’UE. Questo cambiamento obbliga i cittadini russi a richiedere un nuovo visto ogni volta che desiderano recarsi nell’Unione Europea, migliorando così i controlli sui richiedenti e riducendo i rischi per la sicurezza, riporta Attuale.

Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, ha commentato: “Dall’inizio della guerra illegale di aggressione in Ucraina, l’UE ha costantemente inasprito le condizioni di ingresso per i russi. Tale inasprimento rappresenta un ulteriore passo per garantire la sicurezza dell’UE”.

Kaja Kallas, Alta rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea, ha sottolineato: “L’invasione illegale dell’Ucraina da parte della Russia ha creato il contesto di sicurezza più pericoloso in Europa da decenni. Oggi ci troviamo di fronte a perturbazioni causate da droni e sabotaggi senza precedenti sul nostro suolo. Abbiamo il dovere di proteggere i nostri cittadini. A partire da ora si applicheranno norme più rigorose per il rilascio ai cittadini russi di visti per entrare nell’UE. Viaggiare e spostarsi liberamente all’interno dell’UE è un privilegio, non un fatto scontato.”

Magnus Brunner, Commissario per gli Affari interni e la migrazione, ha affermato: “La protezione delle frontiere esterne dell’UE richiede l’attuazione di norme solide e complete per la gestione dei visti. In base alle disposizioni di recente adozione, tutte le domande di visto presentate da cittadini della Federazione russa saranno soggette a procedure di verifica rafforzate e a livelli elevati di controllo. Ciò contribuirà all’integrità e alla sicurezza dello spazio Schengen”.

La Commissione ha dichiarato che l’obiettivo è quello di “attenuare le minacce all’ordine pubblico e alla sicurezza interna”, pur consentendo eccezioni in casi giustificati come per giornalisti indipendenti e difensori dei diritti umani, garantendo un’applicazione uniforme in tutti gli Stati membri e prevenendo l’elusione delle norme.

Infine, la decisione si basa su una valutazione congiunta degli Stati membri nell’ambito della cooperazione locale Schengen in Russia e ha ricevuto l’approvazione di tutti gli Stati membri nel comitato visti.

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