Bignami accusa consiglieri di Mattarella di tramare contro Meloni, il Quirinale risponde: “Ridicolo attacco”

19.11.2025 13:15
Bignami accusa consiglieri di Mattarella di tramare contro Meloni, il Quirinale risponde: “Ridicolo attacco”

Galeazzo Bignami sotto accusa per attacchi al Quirinale

Roma, 18 novembre 2025 – E’ bufera intorno al capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami. Bignami ha condiviso e chiesto lumi al Quirinale su un articolo pubblicato da ‘La Verità’ nel quale si riferirebbe di trame di “consiglieri del Presidente della Repubblica” per evitare una possibile rielezione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Interrogativi rispetto ai quali è arrivata una pronta replica del Quirinale con una nota nella quale si esprime stupore per aver dato credito “a un ennesimo attacco alla Presidenza della Repubblica costruito sconfinando nel ridicolo”, riporta Attuale.

Oggi, Bignami ha ufficialmente richiesto alla presidenza della Repubblica di smentire quanto riportato da La Verità in un articolo intitolato ‘Il piano del Quirinale per fermare la Meloni’. Secondo questa fonte, consiglieri del capo dello Stato auspicherebbero iniziative contro il presidente Meloni e il centrodestra, esprimendo giudizi di inadeguatezza nei confronti dell’attuale maggioranza di governo.

“In particolare – aggiunge Bignami – La Verità riferisce in maniera circostanziata di conversazioni in cui questa persona auspicerebbe la formazione di coalizioni alternative, come ‘una grande lista civica nazionale’, con il dichiarato intento di impedire una vittoria del centrodestra e di Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche. Progetti che si spingerebbero addirittura – sottolinea Bignami – ad auspicare un ‘provvidenziale scossone’ contro l’attuale governo. ‘Confidiamo che queste ricostruzioni siano smentite senza indugio in ossequio al rispetto che si deve per l’importante ruolo ricoperto, dovendone diversamente dedurne la fondatezza’”, è la richiesta di Bignami.

Nell’articolo de La Verità, firmato dal direttore Maurizio Belpietro, si indica in Francesco Saverio Garofani, ex parlamentare del Pd, uno dei “consiglieri di Mattarella che a quanto pare si agitano nella speranza di fare uno sgambetto a Giorgia Meloni e impedirle di arrivare a conclusione del mandato e di ricandidarsi nel 2027”. “C’è chi è arrivato a immaginare un candidato moderato di centrosinistra per tentare di ripetere il successo del 1996 con Prodi – scrive Belpietro –. L’operazione, a prescindere da chi la debba guidare, passerebbe però dalla rottura della coalizione di centrodestra per portare una parte centrista in braccio ai compagni”. “A quanto pare – prosegue Belpietro – si ragiona di ‘una grande lista civica nazionale’, una riedizione dell’Ulivo. Ma questo potrebbe non essere sufficiente e allora il consigliere di Mattarella, Francesco Saverio Garofani, invoca la provvidenza: ‘Un anno e mezzo non basta per trovare qualcuno che batta il centrodestra, ci vorrebbe un provvidenziale scossone’, sussurra l’uomo del Colle”, conclude Belpietro nell’articolo.

Alla richiesta di chiarimenti di Bignami su quanto pubblicato nell’articolo de La Verità non si è fatta attendere la risposta, piccata, del Quirinale: “Al Quirinale si registra stupore per la dichiarazione del capogruppo alla Camera del partito di maggioranza relativa che sembra dar credito a un ennesimo attacco alla Presidenza della Repubblica costruito sconfinando nel ridicolo”, si legge nella nota diffusa dal Quirinale.

Maurizio Belpietro, intanto, conferma “parola per parola” quanto pubblicato oggi da La Verità. “Di ridicolo in questa vicenda c’è solo il maldestro tentativo di mettere il silenziatore a dichiarazioni inquietanti rilasciate da un consigliere del presidente della Repubblica” .

“Nessuno ha chiesto una smentita del Quirinale, né mi sarei potuto permettere. Il comunicato è abbastanza chiaro. La domanda rimane, ovviamente rivolta al consigliere. Figuriamoci se chiedevo un intervento del Colle… La richiesta di smentita era formulata a Garofani, come mi pare chiaro dal comunicato. Mi aspettavo e continuo ad aspettarmi che la smentita la faccia colui al quale quelle frasi vengono attribuite”, ha dichiarato Bignami.

Partiti di opposizione, tra cui Pd, M5s e Avs, hanno richiesto un’informativa urgente alla premier Giorgia Meloni. Le parole di Bignami “sono inaccettabili nei confronti della presidenza della Repubblica” – ha attaccato la capogruppo dem Chiara Braga –. Chiediamo a Meloni di rendere conto delle parole del suo capogruppo e di prendere le distanze da affermazioni che rischiano di generare un conflitto senza precedenti. “Il principale partito di maggioranza getta fango sul Quirinale”. La 5s Vittoria Baldino ha parlato di “un atto intimidatorio nei confronti anche di Mattarella”. Anche Azione esprime solidarietà a Mattarella.

La replica del deputato FdI non si è fatta attendere: “Noi non ci permettiamo di schermarci, come qualcun altro ha fatto, dietro al Quirinale che rappresenta tutti, non solo una parte e per fortuna il Quirinale ce lo ricorda quotidianamente (…). È quantomeno singolare che la sinistra rivendichi il diritto di mettere il bavaglio a quella stampa non allineata e diffondere fake news, biasimando chi denuncia che sono fake news. Auspico che questo intervento abbia chiarito che è del tutto superflua la richiesta di informativa al presidente del Consiglio, noi siamo gente abituata a ragionare con la propria testa, non applicate a noi i vostri schemi di gioco”, ha concluso Bignami.

E la smentita del Colle è auspicata da Giovanbattista Fazzolari: “Avrebbero risolto sul nascere ogni tipo di polemica” – afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. In ogni caso “né Fratelli d’Italia né tanto meno Palazzo Chigi hanno mai dubitato della lealtà istituzionale del presidente Mattarella”.

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