Il tribunale di Losanna annulla l’esclusione di atleti russi e bielorussi dalle qualificazioni olimpiche di Milano Cortina 2026

03.12.2025 12:15
Il tribunale di Losanna annulla l'esclusione di atleti russi e bielorussi dalle qualificazioni olimpiche di Milano Cortina 2026

Il tribunale amministrativo dello Sport di Losanna accoglie gli appelli di Russia e Bielorussia per la partecipazione alle qualificazioni olimpiche

Il tribunale amministrativo dello Sport di Losanna ha accolto due appelli presentati dalla Russia e dalla Bielorussia riguardo all’esclusione dei loro atleti dalle gare di qualificazione per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in vari sport, inclusi quelli di grande popolarità come lo sci di fondo, riporta Attuale.

Il tribunale ha stabilito che l’esclusione di questi atleti, decisa dalla FIS, la federazione internazionale di sci e snowboard, viola lo statuto della federazione stessa, poiché si basa unicamente sulla nazionalità degli atleti, contravvenendo al principio di neutralità politica. Secondo la sentenza, la partecipazione deve essere valutata individualmente, in base ai criteri stabiliti dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Il CIO ha previsto che gli atleti russi e bielorussi possono partecipare come atleti individuali e neutrali alle Olimpiadi, a condizione che pratichino sport individuali, non facciano parte di gruppi sportivi militari e non sostengano la guerra in Ucraina. Tuttavia, quasi tutte le federazioni degli sport invernali hanno applicato questa norma in modo rigoroso, escludendo completamente gli atleti di questi paesi dalle gare di qualificazione.

La recentissima sentenza consente quindi agli atleti russi e bielorussi che soddisfano i criteri richiesti di tentare la qualificazione, anche se la strada si presenta ardua, considerando che la stagione è già iniziata e che non hanno partecipato a gare ufficiali da lungo tempo.

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