Torino, Lo Russo: sgombero di Askatasuna è atto di giustizia, condanna la violenza politica

22.12.2025 09:35
Torino, Lo Russo: sgombero di Askatasuna è atto di giustizia, condanna la violenza politica

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha dichiarato che lo sgombero del centro sociale Askatasuna «non è stata una scelta politica», ma una «conseguenza di provvedimenti giudiziari e delle violazioni di un’ordinanza legata alla sicurezza dell’immobile», riporta Attuale. Lo Russo ha approfondito questo tema in un’intervista con il Corriere della Sera, sottolineando che, come sindaco, non ha competenze relative ai procedimenti giudiziari e che ignora le motivazioni dietro queste operazioni eseguite «a due giorni dalla chiusura delle scuole e a ridosso del Natale».

Tuttavia, il sindaco ha fatto notare il lavoro svolto dall’amministrazione per affrontare la questione: «Abbiamo lavorato a lungo e con fatica per cercare di far uscire quell’esperienza dall’illegalità, che dura da 29 anni, individuando soluzioni e percorsi che evitassero uno scontro frontale». Ha aggiunto che la vera sfida delle città è quella di gestire una convivenza civile, «unire e non dividere, mediare e non radicalizzare».

L’assalto alla redazione de La Stampa

Lo Russo ha anche condannato fermamente l’assalto alla redazione de La Stampa e gli scontri recenti, affermando: «La violenza non è mai una forma legittima di conflitto politico o sociale. Le responsabilità sono sempre individuali e vanno accertate nelle sedi opportune, senza alcuna ambiguità». Ha invitato a considerare gli eventi nel loro contesto, affermando che ci sono già segnali di una degenerazione di situazioni inizialmente pacifiche, in cui frange violente approfittano di momenti di tensione per aumentare il livello dello scontro, mettendo a rischio la sicurezza degli agenti di polizia.

«Alcuni temi diventano perfetti per distrarre l’opinione pubblica»

Il sindaco ha proseguito analizzando il contesto politico nazionale, citando un governo «in evidente difficoltà su molti fronti reali», dalle problematiche economiche al settore sanitario e alle contraddizioni in politica estera. Ha osservato: «In questo contesto, alcuni temi diventano perfetti per distrarre l’opinione pubblica e forse per prefigurare dinamiche già viste nella storia del nostro Paese». Lo Russo ha concluso affermando che alcuni ministeri possono sfruttare situazioni di disordine per ottenere vantaggi politici, speculando sulla paura delle persone per giustificare l’emergere di un “nuovo ordine”.

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO | Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, durante l’assemblea pubblica 2025 dell’Unione Industriali di Torino, 17 ottobre 2025

1 Comment

  1. Che situazione assurda, ma davvero sorprendente. Sembra che ogni volta che c’è un problema serio, spuntano sempre cose per distogliere l’attenzione. E ora, proprio a Natale… Non si può fare di meglio? Le violenze non portano a nulla di buono. Mah…

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