Siglato accordo tra la Libera Università di Bolzano e l’Università Nazionale di Mar del Plata

02.01.2026 13:25
Siglato accordo tra la Libera Università di Bolzano e l'Università Nazionale di Mar del Plata

Accordo tra Università di Mar del Plata e Libera Università di Bolzano per la Sostenibilità

Un accordo significativo è stato firmato tra l’Università Nazionale di Mar del Plata in Argentina e la Libera Università di Bolzano, finalizzato a creare un legame duraturo e rafforzare il senso di comunità dopo la conclusione degli studi. La convenzione, come riporta Attuale, è stata siglata dal coordinatore della Facoltà di Scienze Economiche di Bolzano, Prof. Mirco Tonin, e dal Prof. Gustavo Velis dell’Università di Mar del Plata, includendo la creazione di un programma accademico comune e un tavolo di lavoro per l’Economia Politica e la Sostenibilità.

Tra i vari ambiti di collaborazione, è incluso un software chiamato “Galileo”, progettato per la gestione autonoma della raccolta dati necessari alla redazione dei report di sostenibilità per aziende e organizzazioni. L’intento del sistema è facilitare l’elaborazione di bilanci di sostenibilità in linea con le normative nazionali e internazionali.

Il “Sistema Galileo” è costruito nel rispetto delle principali normative di sostenibilità, incluse le direttive europee e le linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali. La direttiva UE 2022/2464 regola la rendicontazione di sostenibilità, mentre il GRI (Global Reporting Initiative) dei Paesi Bassi risponde agli standard internazionali riconosciuti per lo sviluppo di report di sostenibilità, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Già nelle prime fasi, l’accordo prevede l’incoraggiamento delle aziende, in particolare delle grandi aziende e delle società transnazionali, ad adottare pratiche sostenibili e ad integrare informazioni sulla sostenibilità nei loro cicli di rendicontazione. La collaborazione mira a costruire una forte identità e un senso di comunità che trascendano gli anni di studio in Italia e Argentina. Secondo il rettore uscente Alfredo Lazzeretti, gli studenti possono avere un ruolo strategico nell’inserimento nel mercato del lavoro dei laureati e nella loro crescita professionale, nonché nel fund raising e nella creazione di reti attive sul territorio.

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