Yemen: Al Zubaidi rifiuta la partenza per Riyad, destituito per alto tradimento
Mercoledì Aidarous al Zubaidi, leader del Consiglio di Transizione del Sud (STC), il gruppo separatista che controlla il sud dello Yemen, ha rifiutato di salire su un aereo diretto a Riyad, capitale dell’Arabia Saudita, dove erano previsti colloqui di pace per cercare una soluzione alla guerra civile tra il governo yemenita e le diverse fazioni armate del paese. Dopo questa decisione, il presidente Rashad al Alimi ha annunciato la sua destituzione, accusandolo di alto tradimento, riporta Attuale.
Inizialmente si era diffusa la voce che al Zubaidi si fosse rifugiato in una località sconosciuta; tuttavia, l’STC ha confermato che si trova nella città portuale di Aden e ha deciso di non partire per timore di essere imprigionato dal governo saudita.
La guerra civile in Yemen presenta schieramenti molto complessi. Fino a pochi mesi fa, il governo yemenita, l’STC, gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita avevano combattevano nella stessa alleanza contro gli Houthi, il gruppo che controlla la capitale Sana’a e le regioni settentrionali del paese, le più popolate.
Tuttavia, nelle ultime settimane si sono verificati nuovi scontri tra Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita a causa del sostegno degli Emirati all’STC, che a inizio dicembre aveva lanciato un’offensiva contro le forze governative, appoggiate dai sauditi, occupando le province meridionali dello Yemen. Questo sviluppo ha portato a un recente attacco saudita contro una nave legata agli Emirati Arabi Uniti.