L’inchiesta si allarga: vicesindaca si scusa e proprietario arrestato dopo l’incendio a Crans-Montana

11.01.2026 05:45
L'inchiesta si allarga: vicesindaca si scusa e proprietario arrestato dopo l'incendio a Crans-Montana

Incendio al locale Le Constellation: arresto del proprietario e scuse da parte della vicesindaca

Il proprietario del locale Le Constellation, Jacques Moretti, è stato arrestato e dichiarato colpevole di omicidio per dolo eventuale in relazione all’incendio che ha causato la morte di diverse persone durante la notte di Capodanno a Crans-Montana. Moretti, secondo quanto riportato, avrebbe ammesso che la porta di emergenza era bloccata dall’interno e che aveva sostituito la schiuma fonoassorbente che ha preso fuoco, riporta Attuale.

In un’intervista alla radio svizzera Rts, la vicesindaca Nicole Bonvin Clivaz si è scusata a nome del Comune con le famiglie delle vittime, ammettendo che ci sono state mancanze nella gestione della situazione. Clivaz ha sottolineato che è fondamentale sostenere le famiglie in lutto e ha riconosciuto l’assenza di scuse da parte del sindaco durante una recente conferenza stampa, nonostante queste non abbiano portato alla proposta di dimissioni.

Il legale di Moretti, Patrick Michod, sta preparando una richiesta di scarcerazione, evidenziando l’assenza di pericolo di fuga del suo assistito. Durante l’interrogatorio, Moretti ha dichiarato di aver sbloccato la porta e di aver trovato vari corpi all’interno del locale dopo l’incendio. Le recenti ammissioni e testimonianze potrebbero portare a un inasprimento delle accuse contro di lui.

Testimonianze raccolte durante le indagini rivelano dettagli inquietanti. Moretti ha descritto un drammatico tentativo di rianimare la cameriera 24enne Cyane Panine, mentre sua moglie, Jessica, ha descritto la serata come relativamente tranquilla fino a poco dopo la mezzanotte, quando la folla è aumentata improvvisamente. In quel momento, ha avvertito un improvviso movimento di panico e ha ordinato l’evacuazione appena ha visto una luce arancione nel bar.

Moretti ha raccontato di essere stato avvisato dalla moglie tramite una telefonata breve, mentre i gestori del locale sostengono di aver rispettato le normative relative alle uscite di emergenza e ai controlli antincendio. Tuttavia, la questione del uso di fuochi bengala durante la serata rimane controversa. Infine, Moretti ha espresso il suo straziante dolore per non aver saputo proteggere le vittime, descrivendo l’incidente come il dramma della sua vita.

Intanto, le indagini continuano. Alessandro Vaccaro, avvocato della famiglia di Emanuele Galeppini, vittima dell’incendio, ha annunciato di richiedere un’estensione delle indagini sulla catena di responsabilità per le omissioni. La Procura di Genova ha aperto un fascicolo d’inchiesta e l’autopsia sulle vittime sarà affidata al professor Francesco Ventura, mentre è prevista la riesumazione del corpo del 16enne Giovanni Tamburi per ulteriori accertamenti.

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