Indagine Penale su Jerome Powell della Federal Reserve
La procura del distretto di Washington DC ha avviato un’indagine penale nei confronti di Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, riguardo la ristrutturazione della sede centrale della banca a Washington e l’eventualità che Powell abbia mentito al Congresso riguardo alla portata del progetto. La Federal Reserve ha ricevuto un’ordinanza che la obbliga a fornire determinati documenti a una giuria, che deciderà se rinviare a giudizio Powell, riporta Attuale.
L’apertura dell’indagine è stata annunciata dallo stesso Powell, che l’ha definita «senza precedenti» e ha messo in dubbio le motivazioni alle spalle dell’inchiesta. Secondo Powell, i costi elevati dei lavori di ristrutturazione sarebbero solo un pretesto utilizzato dall’amministrazione Trump per esercitare pressione su di lui e sulla Federal Reserve. Ha affermato che il vero motivo è il fatto che la Federal Reserve «fissa i tassi di interesse in base alle proprie migliori valutazioni (…) piuttosto che in base alle preferenze del presidente». Trump ha cercato di influenzare le decisioni della Fed da mesi, mentre quest’ultima dovrebbe operare in maniera indipendente secondo il proprio statuto.
I lavori di ristrutturazione al centro dell’inchiesta su Powell sono iniziati nel 2022 e sono previsti per terminare nel 2027. Si stima che i costi superino di circa 700 milioni di dollari il budget iniziale pari a 2,5 miliardi. La Fed ha pubblicato alcune spiegazioni sul proprio sito, chiarendo che i costi eccedenti sono dovuti a spese per materiali, attrezzature e manodopera, oltre a circostanze impreviste come una quantità di amianto da rimuovere superiore alle previsioni.
L’indagine si inserisce nel contesto del contrasto tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la Federal Reserve, nonché il suo presidente Jerome Powell, conflitto incentrato principalmente sulla gestione dei tassi di interesse nel paese, uno degli strumenti chiave di politica monetaria. Ad agosto, Trump aveva ordinato il licenziamento immediato di Lisa Cook, membro del Consiglio dei governatori della Federal Reserve, un licenziamento successivamente sospeso dalla Corte Suprema. Ha ripetutamente minacciato di licenziare anche Powell, ma non può farlo direttamente, poiché la sua sostituzione richiederebbe una procedura di conferma che mira a mantenere l’indipendenza della Fed.