Trump minaccia di invocare l’Insurrection act per schierare l’esercito a Minneapolis

16.01.2026 13:45
Trump minaccia di invocare l'Insurrection act per schierare l'esercito a Minneapolis

Donald Trump ha minacciato di invocare l’Insurrection Act per permettere all’esercito di intervenire a Minneapolis, dove le proteste contro la politica anti-immigrazione del suo governo sono aumentate dopo l’uccisione della 37enne Renee Good da parte di un agente dell’Immigration and Customs Enforcement. I disordini hanno portato a reazioni violente da parte delle forze federali, riporta Attuale.

Che cos’è l’Insurrection Act

L’Insurrection Act risale al 1807, una legge emergenziale che consente al presidente di schierare l’esercito all’interno del territorio degli Stati Uniti, permettendo l’uso dei militari per reprimere rivolte interne. In condizioni normali, l’esercito non può essere impiegato sul territorio nazionale né svolgere compiti di polizia contro i cittadini americani. Tuttavia, questa legge consente di agire in deroga in caso di emergenze o crisi nazionali.

Il presidente ha anche l’autorità di «federalizzare» la Guardia Nazionale, assumendone il controllo a fronte di gravi crisi; in situazioni normali, la Guardia Nazionale risponde solo ai governatori dei singoli Stati. Trump ha già fatto ricorso a questo strumento in diverse occasioni, schierando le truppe per riportare l’ordine in città in preda a proteste che, a suo avviso, erano insostenibili per le forze dell’ordine locali. Tuttavia, questi schieramenti sono stati effettuati sfruttando modalità legali diverse dall’Insurrection Act, giudicate da alcuni soggetti e in un caso anche dalla Corte Suprema come illegittime. La Guardia Nazionale è stata dispiegata nel 2020 a Washington D.C. dopo l’uccisione di George Floyd, e più recentemente in città come Portland, Chicago e Los Angeles, spesso in contrasto con i governatori locali.

Quando è stato usato l’Insurrection Act in passato?

L’Insurrection Act non è stato invocato dal 1992, quando George H.W. Bush lo utilizzò per riportare l’ordine a Los Angeles durante le violente proteste seguite all’assoluzione dei poliziotti responsabili del pestaggio di Rodney King. In passato, è stata invocata anche per frenare lo sciacallaggio dopo disastri naturali e per sedare rivolte carcerarie.

Cosa sta succedendo a Minneapolis

Trump ha minacciato di utilizzare l’Insurrection Act più volte, senza mai farlo. Attualmente, ha ribadito che lo farà «se i politici corrotti del Minnesota non obbediscono alle leggi» e fermano le azioni dei «agitatori professionisti». Ciò fa riferimento a un contesto di crescente tensione a Minneapolis, dove l’amministrazione Trump ha eseguito numerosi raid anti-immigrazione che hanno scatenato forte opposizione.

Il 7 gennaio, durante un’azione dell’Ice, la volontaria Renee Good è stata uccisa da un agente federale, accrescendo la tensione. Da quel momento, il numero di raid è aumentato e le proteste sono diventate più intense, con episodi di violenza e scontri tra l’Ice e i cittadini. Attualmente, a Minneapolis sono stati dispiegati 3.000 agenti dell’agenzia anti-immigrazione.

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, e il governatore del Minnesota, Tim Walz, si sono opposti ai metodi dell’Ice e hanno criticato Trump, affermando di essere contrari all’arrivo della Guardia Nazionale e dell’esercito, sostenendo che non servano forze federali per riportare l’ordine. Il presidente li accusa però di incoraggiare l’insurrezione.

Le preoccupazioni per una svolta autoritaria

Secondo alcuni osservatori, il desiderio di Trump di utilizzare l’Insurrection Act evidenzia una tendenza più ampia, volta ad espandere i limiti del potere del governo, forzando le convenzioni e ignorando le sentenze. Questo accentramento di potere è stato etichettato come «presidenza imperiale», manifestandosi attraverso l’uso disinvolto degli ordini esecutivi e decisioni contrarie al parere della giustizia federale.

1 Comment

  1. Incredibile!!! Siamo davvero arrivati a questo punto? L’idea di schierare l’esercito per sedare le proteste è spaventosa. Ma a chi serve veramente? Il potere non dovrebbe mai sovrastare la voce del popolo. La democrazia viene prima di tutto!

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