Arresti in Kenya per la misteriosa morte di 18 elefanti
Quattro persone sono state arrestate in Kenya, sospettate di essere coinvolte nella misteriosa morte di 18 elefanti avvenuta in breve tempo vicino al parco nazionale Amboseli, al confine con la Tanzania, riporta Attuale. Le prime morti, che hanno riguardato 15 elefanti, avevano già suscitato un’indagine. I risultati preliminari suggeriscono la possibilità di avvelenamento da cianuro, causato dall’ingestione di pomodori contaminati con pesticidi illegali provenienti dalla zona.
Il ministero del Turismo e della fauna selvatica ha comunicato che è ricercata anche una quinta persona. Non sono state precisate le accuse nei confronti degli indagati. Durante una perquisizione a Tikondo, una località vicina al parco, sono state rinvenute sostanze chimiche potenzialmente tossiche in contenitori privi di etichette. Questi materiali sono stati sequestrati per analisi, con indagini in corso sulla loro possibile correlazione con le morti degli animali, in quanto si sospetta possano essere state introdotte illegalmente da un paese limitrofo, probabilmente la Tanzania.
In precedenza, in Kenya alcuni elefanti erano stati avvelenati a causa di attività legate al bracconaggio, ma questo è il primo caso che coinvolge un numero così elevato di animali. Attualmente, nel parco e nelle aree circostanti, vive una popolazione di oltre 2.000 elefanti.