Tajani alla SIOI: giovani diplomatici devono affrontare un mondo in cambiamento

16.09.2026 14:25
Tajani alla SIOI: giovani diplomatici devono affrontare un mondo in cambiamento

Inaugurazione dell’81° anno accademico della SIOI con la presenza di Antonio Tajani

Il 14 settembre, si è tenuta la cerimonia di apertura dell’81° anno accademico e del 57° Corso di preparazione al Concorso alla carriera diplomatica presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI). Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha partecipato all’evento, sottolineando l’importanza di questa iniziativa per i giovani aspiranti diplomatici, riporta Attuale.

La cerimonia è stata inaugurata dal presidente della SIOI, l’ambasciatore Riccardo Sessa, il quale ha ricordato la senatrice Emma Bonino, che ha costantemente supportato la SIOI, contribuendo attivamente alla sensibilizzazione delle nuove generazioni. Il 57° Corso di preparazione è intitolato alla memoria di Andrea Angeli, un giornalista e funzionario internazionale delle Nazioni Unite, che ha svolto un ruolo fondamentale in numerose missioni internazionali in scenari di crisi negli ultimi decenni.

Durante il suo intervento, il ministro Tajani ha enfatizzato l’importanza per i giovani di adattarsi a un mondo in rapido cambiamento, evidenziando la necessità di ampliare le proprie competenze e avere la determinazione di rappresentare gli interessi dei cittadini italiani anche in contesti critici. Ha inoltre incoraggiato i partecipanti a sostenere il nuovo spirito della riforma del Ministero, promuovendo l’Italia in tutte le sue dimensioni economiche, culturali e sociali.

È intervenuto anche il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il quale ha discusso della diplomazia sportiva come strumento di promozione attiva dell’Italia a livello globale. La cerimonia si è conclusa con un intervento della ministra plenipotenziaria Serena Lippi, presidentessa dell’Associazione Italiana Donne Diplomatiche Dirigenti (DID), che ha messo in luce l’aumento della partecipazione femminile nella carriera diplomatica e le sfide persistenti per raggiungere una piena parità di genere nel corpo diplomatico italiano.

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