Roger Waters critica Ed Sheeran per l’esclusione di Macklemore dopo le sue posizioni pro-Palestina

16.09.2026 14:55
Roger Waters critica Ed Sheeran per l'esclusione di Macklemore dopo le sue posizioni pro-Palestina

Controversia al Tour di Ed Sheeran: Macklemore escluso, solidarietà degli artisti

Londra – Roger Waters, co-fondatore dei Pink Floyd e sostenitore della causa palestinese, ha espresso dure critiche nei confronti di Ed Sheeran a seguito dell’esclusione del rapper Macklemore dalle date residue del suo «Loop Tour» negli Stati Uniti. Le polemiche sulla decisione hanno portato alla cancellazione dell’esibizione da parte di altri quattro artisti, tra cui Finneas, fratello di Billie Eilish, ed altri nomi noti del panorama musicale, che hanno deciso di abbandonare il tour in segno di protesta, riporta Attuale.

Finneas ha condiviso sui social media che «gli artisti non possono essere imbavagliati quando si esprimono a favore degli oppressi», dichiarando il suo sostegno alla Palestina. Aaron Rowe, un altro artista coinvolto, ha affermato di non aver preso la decisione alla leggera, evidenziando il suo legame personale con Sheeran e sottolineando la sua consapevolezza sulle ingiustizie vissute in Irlanda e altre aree colpite dalla guerra.

I Beoga, una band folk irlandese, hanno chiarito le loro motivazioni dicendo di protestare contro il silenziamento di Macklemore da parte di «lobby sioniste», mentre i Lukas Graham hanno sottolineato l’importanza della libertà di espressione, affermando che «i soldi non danno il diritto di controllare una conversazione». La decisione di annullare la partecipazione potrebbe avere un impatto significativo sulle rimanenti tappe del tour americano di Sheeran.

Il promotore del tour, Messina Touring Group, ha comunicato che i luoghi di esibizione non avrebbero accettato la presenza di Macklemore, avvertendo che la sua inclusione avrebbe determinato la cancellazione del tour, con il rischio di deludere centinaia di migliaia di fan.

In un post su Instagram, Ed Sheeran ha chiarito che la decisione di escludere Macklemore non è stata presa da lui. Ha espresso il suo dolore per la situazione e il conflitto, sottolineando il suo tentativo di promuovere dialogo e comprensione. Ha affermato che la sua fama e la sua piattaforma dovrebbero essere luoghi di dialogo aperto, piuttosto che di silenziamento.

La controversia è scoppiata il 4 settembre, quando Macklemore, durante un concerto al MetLife Stadium nel New Jersey, ha espresso il suo sostegno per una «Palestina libera» e ha interpretato il brano «Hind’s Wall», una canzone che critica le azioni militari israeliane, ispirata dalla tragica storia di una bambina palestinese. Questo episodio ha attirato l’attenzione dell’Israeli American Council, che ha presentato una petizione contro di lui per aver utilizzato il suo palco per «promuovere un’agenda politica di parte».

L’organizzazione ha ribadito che il concerto di Sheeran non è un platform per discussioni politiche, richiedendo chiarimenti sulla conferenza stampa del rapper e le immagini da lui proiettate. Il dibattito è stato amplificato da altre personalità del mondo musicale, come la cantante Pink, che ha espresso la sua preoccupazione per la libertà di espressione e la paura vissuta dalla comunità ebraica.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere