Una tempesta di ghiaccio e neve devasta gli Stati Uniti, causando la morte di almeno 7 persone
Una violenta tempesta di ghiaccio e neve ha colpito gli Stati Uniti, provocando la morte di almeno 7 persone e interrompendo l’erogazione di energia elettrica per oltre 800mila abitazioni, a partire da nord fino a sud. Due persone sono decedute per ipotermia in Louisiana, mentre altre vittime legate alla tempesta sono state segnalate in Texas, Tennessee e Kansas, dove le temperature sono attualmente di circa 15 °C inferiori alla media stagionale. A New York, sono stati confermati 3 decessi tra persone senza fissa dimora trovate all’aperto durante il freddo estremo, riporta Attuale.
La segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, ha descritto la tempesta come uno degli eventi invernali più estesi e impattanti «forse degli ultimi decenni», sottolineando che non è ancora possibile fare un reale bilancio dei danni provocati. Quasi la metà degli stati americani ha dichiarato lo stato di emergenza, con scuole e strade chiuse e almeno 11mila voli cancellati. A Philadelphia, il 94% dei voli è stato annullato, mentre all’aeroporto LaGuardia di New York le cancellazioni hanno raggiunto il 91%, portando alla chiusura temporanea dello scalo nel pomeriggio di domenica.
I danni alle linee elettriche sono stati gravissimi e diffusi: il Tennessee risulta essere lo stato più colpito, con oltre 300mila utenti privi di energia elettrica. Situazioni critiche si sono registrate anche in Mississippi e Louisiana, dove almeno 125mila abitazioni sono rimaste senza corrente. La tempesta di neve è stata accompagnata da un gelicidio, fenomeno che provoca la rapida congelazione della pioggia quando l’aria è molto fredda. Già nel primo pomeriggio di domenica, in molte aree della costa orientale, si erano accumulati da 15 a 40 centimetri di neve e nevischio. Dopo aver colpito gli stati del sud, la tempesta ha continuato il suo percorso verso nord-est.