La nave da crociera Hondius in arrivo alle Canarie con infezione da hantavirus
La nave da crociera MV Hondius, colpita da un’infezione da hantavirus, dovrebbe giungere alle Canarie tra le quattro e le sei di domenica mattina. Il governo spagnolo ha deciso di accogliere i passeggeri in base alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ma questa decisione ha sollevato forti critiche da parte del governo locale, con il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, che ha accusato Madrid di «centralismo» e «colonialismo», riporta Attuale.
Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha giustificato l’accoglienza dei passeggeri come un obbligo nei confronti dei cittadini spagnoli a bordo, sottolineando anche l’importanza del diritto internazionale e della solidarietà tra nazioni. Sánchez, politico di sinistra, continua a promuovere la difesa di questi principi fondamentali.
Le Isole Canarie, pur essendo parte della Spagna, sono situate al largo della costa nord-occidentale dell’Africa e godono di un elevato grado di autonomia. La Hondius si trovava originariamente a Capo Verde e ha ricevuto il permesso di attraccare alle Canarie, considerato il luogo più vicino con strutture adeguate per gestire l’emergenza, secondo le indicazioni OMS.
A bordo della nave ci sono circa 150 passeggeri. Negli ultimi giorni, tre persone sono decedute dopo aver contratto l’hantavirus e si sospetta che altri siano stati contagiati. Il virus in questione è una variante particolarmente pericolosa, nota come virus Andes, trasmesso dai roditori agli esseri umani attraverso contatti con feci, saliva e urina, con un tasso di mortalità vicino al 40%. Tuttavia, l’OMS ha valutato che i rischi di diffusione sono al momento considerati bassi.
Clavijo ha manifestato preoccupazione per l’eventualità di contagi tra la popolazione locale e ha chiesto che i passeggeri fossero riportati a Capo Verde prima di essere rimpatriati. Ha inoltre lamentato di non essere stato coinvolto nelle decisioni riguardanti l’emergenza e ha appreso della decisione del governo centrale tramite i media.
La Spagna ha autorizzato l’attracco della nave a Tenerife il 5 maggio. Clavijo ha riferito di essere riuscito a incontrare rappresentanti del governo spagnolo solo il 7 maggio, quando ha avuto il suo primo colloquio diretto con Sánchez.
Per gestire l’arrivo della Hondius, le autorità hanno predisposto procedure per limitare il contatto tra i passeggeri e gli abitanti delle Canarie. La nave rimarrà ormeggiata al largo e i passeggeri scenderanno in piccoli gruppi, divisi per nazionalità, solo quando saranno pronti i voli per il rimpatrio. Lo sbarco avverrà tramite il porto di Granadilla, che è isolato dai centri abitati, e i passeggeri saranno immediatamente trasferiti all’aeroporto.
La popolazione locale ha espresso preoccupazione per i rischi associati a questa situazione. Il direttore dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha inviato una lettera sabato scorso per rassicurare gli abitanti, affermando che i rischi per la salute pubblica rimangono bassi.
La polemica tra Clavijo e Sánchez riflette tensioni politiche più ampie. Clavijo appartiene al partito di centrodestra Coalizione Canaria, che ha criticato a lungo il governo spagnolo per la sua gestione dell’immigrazione. Negli ultimi anni, il numero di migranti che arrivano alle Canarie è notevolmente aumentato, e il partito ha accusato Madrid di trascurare la questione.
Anche l’opposizione ha messo in dubbio la decisione di far sbarcare i passeggeri della Hondius a Tenerife. Le critiche provengono in particolare dai partiti di centrodestra e di estrema destra, come il Partito Popolare e Vox, i quali stanno utilizzando la situazione per attaccare Sánchez in vista delle imminenti elezioni per il parlamento della comunità autonoma dell’Andalusia, previste per il 17 maggio.