Volontà di rimpatrio per i passeggeri della nave Hondius dopo un focolaio di hantavirus
Otto paesi hanno avviato operazioni di rimpatrio per le persone evacuate dalla nave da crociera Hondius, dove si è sviluppato un focolaio di hantavirus. La nave è attesa nelle prossime ore a Tenerife, nelle Isole Canarie, appartenenti alla Spagna. I paesi coinvolti, oltre alla Spagna, includono Germania, Francia, Belgio, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. Anche l’Unione Europea ha predisposto voli per i cittadini dei paesi membri che non avevano coordinato il loro rientro, riporta Attuale.
La gestione dei rientri è estremamente delicata, poiché il virus ha causato la morte di almeno due persone a bordo della nave ed è considerato contagioso. La popolazione e il governo locale hanno espresso forti proteste contro l’approdo della nave a Tenerife, temendo una possibile diffusione del contagio. Tuttavia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha emesso comunicati rassicuranti, affermando che il rischio per la popolazione generale è basso, mentre quello per i passeggeri a bordo è moderato. Il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha dichiarato che la nave rimarrà nelle acque spagnole solo il tempo necessario per completare le operazioni di evacuazione.