Il poliziotto accusato di omicidio a Milano: “Ho temuto per la mia vita, ho riconosciuto Zack”

27.01.2026 23:55
Il poliziotto accusato di omicidio a Milano: "Ho temuto per la mia vita, ho riconosciuto Zack"

Milano, sparatoria in via Impastato: un poliziotto uccide un sospetto spacciatore

Un episodio tragico ha avuto luogo a Milano nel pomeriggio di lunedì, dove un agente di polizia ha sparato e ucciso un giovane marocchino di 28 anni, Abderrahim Mansouri, ritenuto un importante esponente del traffico di droga nel quartiere Rogoredo. L’assistente capo, in borghese, ha dichiarato di aver aperto il fuoco a 31 metri di distanza, colpendo Mansouri alla testa, riporta Attuale.

Il confronto è avvenuto intorno alle 17.30, quando il sospettato ha estratto una pistola, che si è rivelata poi essere una replica a salve priva di tappo rosso, inducendo l’agente a temere per la propria vita. A quel punto, dopo un breve rincorso, l’agente ha esploso un colpo che ha privato Mansouri della vita durante il trasporto verso l’ospedale Niguarda.

Il poliziotto, attualmente indagato per omicidio volontario, si trovava con altri cinque colleghi che avevano appena effettuato un arresto nei pressi di via Impastato. La situazione si è rapidamente trasformata in una sparatoria quando Mansouri ha reagito all’ordine di fermarsi, estraendo l’arma. Il foro di ingresso del proiettile, rimasto conficcato nel cranio della vittima, indica una traiettoria frontale, suggerendo che il colpo è stato sparato in una chiara situazione di confronto.

I dettagli della sparatoria e l’indagine

La polizia sta attualmente esaminando la dinamica dell’evento, e il racconto del poliziotto viene confrontato con i risultati dell’autopsia e delle analisi balistiche. Il giovane ucciso aveva precedenti penali e, la notte della sparatoria, portava con sé una notevole quantità di droga, suggerendo che fosse sul punto di rifornire i pusher della zona.

Il legale della vittima, Debora Piazza, ha dichiarato che la famiglia richiede chiarezza su quanto accaduto, contestando la versione fornita dal poliziotto. Gli agenti di polizia coinvolti sono stati tutti interrogati nell’ambito dell’inchiesta, mentre l’agente che ha sparato continua a ricevere assistenza legale e psicologica.

Background di Abderrahim Mansouri

Mansouri aveva un passato criminale significativo, con il primo arresto risalente ad agosto 2016, quando aggredì due finanzieri. Sotto l’alias di ‘Zuahir Whage’, fu arrestato nuovamente nel 2021 in un’operazione antidroga. Le ultime indagini lo coinvolgevano per spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. I dubbi sussistono sul fatto che possa aver scambiato gli agenti per rapinatori, invocando così una reazione impulsiva che ha condotto a questo esito fatale.

Il caso ha suscitato un ampio dibattito pubblico sulla legittimità dell’uso della forza da parte delle forze dell’ordine e sulla gestione della sicurezza in una zona nota per il traffico di droga. Le autorità locali hanno promesso di esaminare attentamente tutte le circostanze per garantire giustizia e chiarezza in questa tragica vicenda.

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