Via libera del governo al ponte sullo Stretto, senza vincoli dalla Corte dei Conti

06.02.2026 06:15
Via libera del governo al ponte sullo Stretto, senza vincoli dalla Corte dei Conti

Via libera al decreto per il Ponte sullo Stretto: governo conferma volontà di proseguire il progetto

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per il Ponte sullo Stretto di Messina, destinato a superare le riserve espresse dalla Corte dei Conti. Questo progetto strategico, che intende collegare Calabria e Sicilia, sarà gestito dal Mit. Non è prevista alcuna limitazione alla magistratura contabile e l’ipotesi di nominare un commissario straordinario è stata scartata. Il ministero delle Infrastrutture invierà alla Corte dei Conti l’accordo di programma per la verifica di legittimità e, insieme ad altre amministrazioni coinvolte, si occuperà di adempiere alle necessità per giungere a una nuova delibera del Cipess, aggiornando il piano economico-finanziario e ottenendo il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sulle tariffe di pedaggio e del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Il ministero si impegnerà anche a rispettare le disposizioni della Direttiva Habitat 92/43/Ce, attraverso due atti distinti: una valutazione ambientale da parte del ministero dell’Ambiente e un provvedimento che consideri gli effetti del progetto sulla salute e sicurezza pubblica, riporta Attuale.

L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, è stato nominato Commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra in Sicilia e Calabria. “Oggi si è definito ulteriormente l’iter approvativo del Ponte sullo Stretto in conformità ai rilievi della Corte”, ha affermato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sulla stessa lunghezza d’onda, l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha dichiarato: “Il contenuto del decreto conferma la volontà del governo di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina, ponendo l’obiettivo primario di conformarsi ai rilievi della Corte dei conti sulla delibera Cipess e sul terzo atto aggiuntivo alla convenzione”. Ciucci ha aggiunto che la società Stretto di Messina continuerà il suo impegno per completare la procedura approvativa e avviare al più presto la fase realizzativa del progetto.

Il decreto ha però innescato polemiche politiche. “Con l’approvazione del decreto, Salvini inserisce una norma per evitare che il progetto venga valutato nella sua interezza dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, limitando il parere alla sola relazione della società che ha progettato l’opera. Siamo alle solite furbizie”, ha criticato il portavoce di Avs, Angelo Bonelli. Sulla stessa linea si è messo il leader M5s Giuseppe Conte, che ha affermato: “hanno deciso di andare avanti con lo scempio del progetto fallito del Ponte sullo Stretto”. Il decreto include inoltre misure per la messa in sicurezza e l’adeguamento del traforo del Gran Sasso e delle autostrade A24 e A25.

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