Unicef: la situazione esplosiva per i bambini in Medio Oriente e Nord Africa continua senza tregua

09.02.2026 12:25
Unicef: la situazione esplosiva per i bambini in Medio Oriente e Nord Africa continua senza tregua

Continua la Violenza sui Bambini nel Medio Oriente e Nord Africa

GINEVRA – Le condizioni in cui vivono i bambini nel Medio Oriente e nel Nord Africa rimangono disastrose a causa di violenze e conflitti, con un bilancio tragico di vittime. “Siamo solo a poche settimane dall’inizio del nuovo anno e già il bilancio delle violenze e dei conflitti sui bambini nella regione è devastante”, ha dichiarato Edouard Beigbeder, Direttore regionale dell’UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa, in una nota recente, riporta Attuale.

In Siria, i rinnovati scontri nel nord-est hanno costretto quasi 200.000 persone a fuggire, di cui circa la metà bambini. I servizi essenziali sono stati interrotti e almeno cinque bambini sono morti ad Ain Al Arab/Kobani a causa dell’insufficienza di assistenza sanitaria e forniture invernali.

In Sudan, a gennaio 2026, sono stati registrati almeno 20 bambini uccisi, principalmente negli Stati del Kordofan e del Darfur. “Milioni di bambini in Sudan hanno bisogno di assistenza salvavita, protezione e ripristino dei servizi essenziali”, ha avvertito Beigbeder, evidenziando che la carestia è già emersa ad Al Fasher e Kadugli, con altre 20 aree a rischio.

La situazione è drammatica anche in Iran, dove oltre 144 bambini sono stati uccisi e molti altri feriti o detenuti. L’UNICEF ha fatto appello alle autorità iraniane affinché proteggano i minori dalla violenza e cessino gli arresti dei bambini, temendo che il conflitto possa aggravarsi ulteriormente.

Nella Striscia di Gaza, sebbene sia stata instaurata una fragile tregua, i bambini continuano a subire gli effetti devastanti degli attacchi aerei e del collasso dei servizi sanitari. Dall’inizio dell’anno, 37 bambini sono stati uccisi. La tregua deve resistere e garantire la fine delle sofferenze dei bambini.

In Cisgiordania, l’aumento della violenza ha compromesso ulteriormente la sicurezza dei bambini, con due minori uccisi e 25 feriti solo a gennaio. “Le famiglie vivono in uno stato di paura e incertezza perpetua”, ha osservato Beigbeder.

I conflitti in altre zone del Medio Oriente e del Nord Africa stanno amplificando le necessità umanitarie. I bambini dello Yemen stanno affrontando gravi crisi, mentre le famiglie in Libano lottano per riprendersi da conflitti recenti e temono nuovi attacchi. “La violenza, comprese le gravi violazioni contro i bambini, è inaccettabile. I bambini devono essere sempre protetti”, ha concluso Beigbeder, evidenziando la devastante perdita di vite giovani già subita nel 2026.

L’UNICEF ha quindi esortato tutti i Governi e le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale umanitario e a fermare immediatamente la violenza, le uccisioni e le detenzioni, sottolineando che ciò di cui i bambini hanno realmente bisogno è la pace.

1 Comment

  1. Non ci sono parole per descrivere questa tragedia. È sconcertante pensare a cosa devono subire quei bambini innocenti. La comunità internazionale DEVE intervenire, non possiamo restare a guardare mentre il futuro delle nuove generazioni viene distrutto. Inaccettabile!!!

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