Kathy Ruemmler si dimette da Goldman Sachs dopo le rivelazioni legate a Epstein

13.02.2026 13:05
Kathy Ruemmler si dimette da Goldman Sachs dopo le rivelazioni legate a Epstein

Kathy Ruemmler, avvocata di spicco della banca d’investimento Goldman Sachs, ha annunciato le sue dimissioni in seguito alla pubblicazione delle sue comunicazioni con Jeffrey Epstein, incluse negli «Epstein files». Le e-mail tra i due rivelano non solo un rapporto professionale, ma anche un’amicizia intima, con Ruemmler che si rivolge a Epstein come «il mio fratellone» e lo ringrazia per regali costosi. Le sue dimissioni entreranno in vigore il 30 giugno 2026, riporta Attuale.

Ruemmler, attuale chief legal officer di Goldman Sachs, ha dichiarato al Financial Times che «l’attenzione dei media su di me, in relazione al mio precedente incarico, stava diventando una distrazione». Seppur l’amministratore delegato David Solomon abbia espresso che «ci mancherà» e l’abbia definita una «responsabile legale straordinaria», la crescente ostilità nei suoi confronti all’interno della banca si sta facendo sentire, con dirigenti preoccupati per l’impatto negativo sull’immagine della società.

Le mail con Epstein

Le comunicazioni problematiche tra Ruemmler ed Epstein si sono verificate tra il 2014 e il 2019, ben prima dell’inizio del suo incarico a Goldman Sachs nel 2020, ma dopo la prima condanna di Epstein per favoreggiamento della prostituzione minorile nel 2008.

Una delle e-mail più controverse risale al 2016, in cui Ruemmler discute con Epstein di un possibile incarico presso l’hedge fund Citadel. La risposta di Epstein rivela commenti ambigui, riferendosi a una potenziale valutazione di Ruemmler in un contesto «sentimentale». Questo scambio conferma la consapevolezza della legale sui traffici di modelle gestiti da Epstein.

L’amicizia con Obama

Ruemmler ha anche ricoperto ruoli significativi come consulente legale alla Casa Bianca durante l’amministrazione di Barack Obama, ed è stata parte dello staff legale di Bill Clinton dal 2000 al 2001. La sua carriera pubblica si è conclusa nel 2014 e ha rifiutato una candidatura a procuratore generale nazionale affermando che «l’amicizia che ho con Obama potrebbe essere incompatibile col ruolo».

Entrata nell’amministrazione Obama nel gennaio 2009 come Vice Procuratore Generale Associato, Ruemmler ha salvato l’amministrazione dalle accuse di interferenza in un prestito pubblico a favore di un donatore democratico nel 2011. Inoltre, ha difeso la validità di nomine chiave durante le contestazioni dei repubblicani nel 2012. Una foto significativa la ritrae abbracciata a Obama dopo una sentenza favorevole della Corte Suprema riguardo all’Obamacare, che confermava la legge.

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