Proteste contro la separazione di una famiglia a Vasto
Roma, 7 marzo 2026 – “Giù le mani dai bambini. Vergogna”. “La famiglia è il fondamento della Chiesa e dividerla è vergognoso”. Questi sono alcuni dei messaggi esposti su vari striscioni davanti alla casa famiglia di Vasto (Chieti), dove risiedono i bambini della famiglia del bosco. La forte reazione giunge in seguito alla decisione del Tribunale per minorenni dell’Aquila, che ha ordinato la separazione della madre, Catherine Birmingham, dai figli e il trasferimento dei bambini in una struttura di accoglienza in provincia di Teramo, a circa 140 chilometri di distanza, riporta Attuale.
La donna, costretta ad abbandonare la struttura protetta dove si trovava dal 20 novembre scorso, è tornata oggi nel casolare nel bosco dove viveva con il marito e i tre figli. Catherine, che ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, si è dedicata esclusivamente agli animali.
Nathan Trevallion, padre dei tre bambini, è tornato alla casa famiglia stamattina intorno alle 9, trascorrendo l’intera mattinata con i figli nel parco adiacente alla struttura.
Nel pomeriggio è prevista una manifestazione di protesta contro la decisione del Tribunale per minorenni dell’Aquila. I neorurali, insieme ai manifestanti del presidio spontaneo nel bosco, si uniranno per un corteo silenzioso con fiaccolata in segno di solidarietà nei confronti della famiglia.
Nel frattempo, gli avvocati di Nathan e Catherine presenteranno lunedì un reclamo alla Corte d’Appello per chiedere la sospensione del provvedimento di allontanamento della madre e quindi per riportare Catherine con i suoi figli, in attesa della conclusione delle perizie psicologiche sui genitori e sui figli richieste dal Tribunale.