Ucraina colpisce impianto missilistico russo a Bryansk, sei civili tra le vittime
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che l’esercito ucraino ha bombardato un importante impianto missilistico a Bryansk, nella regione russa al confine con l’Ucraina settentrionale, provocando la morte di sei civili e 37 feriti, riporta Attuale. L’impianto, denominato Kremniy El, è cruciale per la produzione di microchip utilizzati nei sistemi elettronici di droni, missili e altri equipaggiamenti militari russi.
Il governatore di Bryansk, Alexander Bogomaz, ha reso noto che l’attacco ha causato un elevato numero di vittime tra la popolazione civile. L’esercito ucraino ha diffuso un video che mostra una colonna di fumo nero sollevarsi dall’impianto colpito, sottolineando il successo dell’operazione.
Per l’attacco sono stati impiegati missili Storm Shadow, un tipo di missile a lungo raggio di produzione britannica, progettati per colpire obiettivi a una distanza fino a 250 chilometri. Il Regno Unito aveva autorizzato l’Ucraina a utilizzarli nel 2024, e da allora sono stati impiegati in diverse operazioni strategiche.
Questo attacco rappresenta un ulteriore passo nell’escalation del conflitto tra Ucraina e Russia, con l’esercito ucraino che continua a mirare a infrastrutture militari chiave sul territorio russo per contrastare le operazioni belliche della Federazione.
Non posso credere a quello che sta succedendo. Sei civili morti… questa guerra non sembra avere una fine. Ma chi paga davvero il prezzo? La storia si ripete in modo tragico, e la gente comune soffre sempre. Quale futuro ci aspetta?