Missione del vice ministro Cirielli a Vienna si conclude con discussioni strategiche
ROMA – Termina oggi la missione a Vienna del vice ministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli. Dopo incontri con alti funzionari italiani presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO) e presso l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), Cirielli ha discusso con Gerd Müller, direttore generale dell’UNIDO. Durante il colloquio, è stato sottolineato il valore strategico della partnership tra Italia e UNIDO, mirata a promuovere un modello di sviluppo industriale sostenibile e inclusivo, riporta Attuale.
L’Italia occupa il quarto posto a livello globale per contributi obbligatori all’UNIDO e il secondo per contributi volontari. Inoltre, UNIDO collabora con la Cooperazione allo sviluppo italiana in iniziative regionali riguardanti le filiere sostenibili del caffè in Africa, un progetto incluso tra i programmi chiave del Piano Mattei e del Global Gateway europeo. Questo programma, avviato in cinque Paesi pilota (Etiopia, Uganda, Kenya, Tanzania e Malawi), ha il potenziale di essere esteso a tutti i Paesi africani produttori di caffè e sta producendo un effetto leva di oltre 507 milioni di euro a sostegno della filiera caffeicola africana.
Successivamente, il vice ministro ha incontrato il segretario generale del Ministero per gli Affari europei e internazionali dell’Austria per un aggiornamento sulle relazioni bilaterali. Nel 2025, l’Italia ha assunto il ruolo di secondo partner commerciale dell’Austria, registrando un significativo aumento dell’interscambio del 6% rispetto all’anno precedente. Durante l’incontro, sono state esplorate le prospettive di integrazione europea per i Paesi dei Balcani occidentali, data la comune partecipazione di Roma e Vienna al Gruppo degli amici dei Balcani occidentali.