Referendum, Schlein critica il governo: “I giudici non possono essere controllati”

16.03.2026 08:45
Referendum, Schlein critica il governo: "I giudici non possono essere controllati"

Elly Schlein lancia il No al referendum sulla separazione delle carriere: “Bologna sotto attacco”

Roma, 16 marzo 2026 – La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha denunciato un attacco concentrato delle destra a Bologna, critica nei confronti del sindaco Matteo Lepore e del governo. Schlein ha parlato di una “Bologna sotto attacco”, intervenendo a una manifestazione con circa 2.000 persone in piazza San Francesco, mentre si prepara per il voto del No al referendum sulla separazione delle carriere. “La città si è già liberata da sola”, ha affermato, citando le medaglie al valore della Resistenza, e definendo inaccettabile le affermazioni fatte da esponenti governativi sulla città, riporta Attuale.

Schlein ha criticato le polemiche sulla sicurezza e sul progetto Città 30, indicando la responsabilità del ministero dell’Interno e denunciando i tagli ai fondi per la sicurezza e la prevenzione. “Sentiamo le strumentalizzazioni”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di una maggiore attenzione alle questioni di sicurezza.

In merito al referendum, ha rimarcato le dichiarazioni della capa di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, che ha suggerito di votare per il sì al fine di “toglierci di mezzo la magistratura”. Schlein ha affermato che le scuse di Bartolozzi non sono arrivate, e le sue parole hanno esacerbato le preoccupazioni riguardo a una riforma che considerato “sbagliata”. “Questa riforma non rende più veloci i processi”, ha detto, aggiungendo che non stabilizza i 12.000 precari della giustizia e non migliora l’indipendenza della magistratura, come previsto dalla Costituzione.

Accanto a lei, sul palco, erano presenti figure chiave come il presidente del Pd, Stefano Bonaccini, e il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, oltre a diversi esponenti dei comitati per il No. Schlein ha anche accolto una delegazione di lavoratori di Italia Meteo, criticando il trasferimento forzato dell’agenzia a Roma come un “licenziamento mascherato”. Ha menzionato anche la situazione difficile dei riders protestando per le loro condizioni di lavoro.

Sul fronte internazionale, Schlein ha espresso preoccupazione riguardo al conflitto in corso, affermando che “gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu.” Ha rilanciato la proposta delle accise mobili per alleviare l’aumento dei prezzi dei carburanti e ha richiesto un cessate il fuoco immediato, esortando il governo a escludere “l’autorizzazione all’utilizzo delle nostre basi”.

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