Trump e la guerra in Iran: dichiarazioni di Volker a Venezia
Il pubblico statunitense, guidato da Donald Trump, sta cercando di porre fine al conflitto in Iran il prima possibile, con l’intenzione di inviare soldati nella regione del Golfo, sostiene Kurt Volker, ex rappresentante USA presso la NATO e inviato per l’Ucraina. Volker ha dichiarato che i leader europei dovrebbero collaborare con Trump per elaborare un piano comune, mentre “Putin passa all’incasso”, riporta Attuale.
Volker, 61 anni, ha recentemente partecipato a un seminario dell’Aspen Institute Italia a Venezia, affrontando le sfide geopolitiche attuali. Ha sottolineato che Trump si trova di fronte a una scelta cruciale: se puntare a un cambiamento di regime in Iran o penetrare nel potere degli ayatollah per negoziare, il che implicherebbe la necessità di una sicurezza collettiva per i Paesi del Golfo Persico.
Volker ha chiarito: “Non posso fare previsioni sulla durata della guerra, ma Trump dovrà decidere rapidamente”, specificando che un’azione decisiva è necessaria per ridurre la minaccia iraniana nella regione.
L’ex inviato ha anche criticato l’atteggiamento di Trump nei confronti degli alleati europei, affermando che la loro partecipazione è fondamentale. “Cinque Stati europei, inclusa l’Italia, hanno offerto supporto, ma solamente dopo la guerra e con un mandato dell’Onu, cosa che non basta”, ha aggiunto. “I Paesi europei dovrebbero aiutare Trump a mettere a punto un piano concreto, come l’invio di cacciamine e incrociatori nel Golfo.”
Volker ha sollevato la necessità di un approccio più costruttivo da parte dei leader europei, sottolineando le minacce che un Iran destabilizzato comporterebbe anche per le nazioni europee. “La sicurezza del Golfo Persico è una questione di interesse globale”, ha concluso.