Una petroliera turca sospettata di legami con la flotta fantasma russa attaccata nel mar Nero

26.03.2026 10:35
Una petroliera turca sospettata di legami con la flotta fantasma russa attaccata nel mar Nero

Attacco a petroliera turca nel Mar Nero: la nave Altura trasportava petrolio russo

Giovedì una petroliera turca è stata attaccata nel mar Nero, a circa trenta chilometri dallo stretto del Bosforo. Il ministro dei Trasporti turco, Abdulkadir Uraloglu, ha confermato che la nave, battente bandiera della Sierra Leone e gestita da una società turca, trasportava petrolio russo. L’attacco è stato eseguito tramite un’imbarcazione pilotata da remoto, priva di equipaggio a bordo. Al momento non ci sono certezze su chi possa essere il responsabile, riporta Attuale.

La nave, conosciuta come Altura, è sospettata di far parte della cosiddetta “flotta fantasma” russa, ovvero quelle navi che trasportano illegalmente petrolio per eludere le sanzioni imposte contro la Russia. Dallo scorso ottobre, la nave era inclusa nell’elenco delle imbarcazioni soggette a restrizioni da parte dell’Unione Europea.

In passato, attacchi simili erano stati eseguiti dall’Ucraina, con l’intento di dimostrare la propria capacità di colpire la Russia in uno dei suoi settori più cruciali: il commercio di petrolio, che il regime del presidente russo Vladimir Putin utilizza per finanziare la guerra, aggirando le sanzioni.

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