
Il tribunale di Roma ha assolto Angelo Paradiso dalle accuse di stalking, estorsione, revenge porn e diffamazione formulati da Claudia Conte, giornalista e opinionista tv, che ha recentemente rivelato una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, riporta Attuale.
La vicenda, che ha sorpreso l’opinione pubblica, ha visto Paradiso, ex calciatore di Lazio, Lecce, Napoli e Ravenna, essere denunciato da Conte per aver minacciato la sua sicurezza. Le accuse includevano minacce di incendio alla sua automobile e al ristorante della giornalista, oltre all’invio di lettere diffamatorie alla Rai. Tuttavia, l’inchiesta ha dimostrato che non vi era fondamento nelle dichiarazioni di Conte. Paradiso fu inizialmente accusato di revenge porn per la presunta divulgazione di un video intimo di Conte, ma questa accusa è stata archiviata prima del processo.
Le accuse e quei mesi di domiciliari
Il 20 dicembre 2023, il Tribunale di Roma ha dichiarato l’innocenza di Paradiso. L’avvocato difensore, Fabrizio Galluzzo, ha sottolineato che l’istruttoria ha rivelato l’assoluta infondatezza delle accuse, restituendo al suo assistito la reputazione di persona perbene, sportivo e manager. Nonostante l’assoluzione, Paradiso ha considerato la possibilità di chiedere un risarcimento per l’ingiusta detenzione domiciliare di sei mesi, ma ha poi optato per non intraprendere alcuna azione legale, esprimendo la volontà di non avere ulteriori contatti con Claudia Conte.