Gli alti ufficiali si riuniscono a Londra per discutere la riapertura dello Stretto di Hormuz, Macron: forze irrealistiche

02.04.2026 22:15
Gli alti ufficiali si riuniscono a Londra per discutere la riapertura dello Stretto di Hormuz, Macron: forze irrealistiche

Riunione di Pianificazione Militare a Londra per Riaprire lo Stretto di Hormuz

Martedì si terrà a Londra una riunione di pianificazione militare con l’obiettivo di riaprire lo Stretto di Hormuz. Alti ufficiali di vari Paesi parteciperanno per discutere come ottimizzare le capacità collettive di difesa. Tra i piani in discussione, vi è l’intenzione di ripulire le acque del Golfo dalle mine iraniane e di liberare le navi intrappolate, con oltre duemila vascelli e ventimila marinai attualmente bloccati nella regione, riporta Attuale.

Attualmente, lo Stretto è de facto chiuso al traffico marittimo a causa dell’attacco israelo-americano contro l’Iran, una situazione che impatta circa il 20% delle forniture mondiali di gas e petrolio, con conseguenze sempre più gravi per l’economia globale.

Tuttavia, il presidente americano Donald Trump ha indicato che gli altri Paesi dovrebbero «andarsi a prendere il loro petrolio», suggerendo che gli Stati Uniti non considerano una priorità la riapertura dello Stretto. Questo ha spinto gli altri Stati a coordinarsi, guidati dalla Gran Bretagna, per affrontare l’emergenza del shock energetico.

Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha ammesso che «non sarà facile»> implementare un intervento internazionale e ha affermato che tale azione potrà avvenire solo dopo la cessazione delle ostilità. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha sottolineato che è «irrealistico» considerare la riapertura dello Stretto con la forza, suggerendo che ciò potrà avvenire solo attraverso un coordinamento con l’Iran.

Macron ha anche risposto alle critiche di Trump alla NATO, affermando che il presidente americano sta «erodendo la sostanza stessa della NATO» con dichiarazioni che seminano dubbio sull’impegno degli Stati Uniti. Le organizzazioni come l’Alleanza Atlantica si fondano sulla fiducia, ha ricordato Macron, esigendo che Trump adotti un approccio più serio nel suo discorso pubblico.

La riunione virtuale convocata dalla ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, ha visto la partecipazione di oltre 40 Paesi e si è concentrata su aspetti politici ed economici. Il Foreign Office ha dichiarato che tale vertice ha evidenziato la determinazione della comunità internazionale a garantire la libertà di navigazione, considerata vitale per la prosperità globale, poiché l’Iran mantiene l’economia mondiale «in ostaggio».

Attualmente, le azioni individuate includono l’«incremento della pressione diplomatica» sull’Iran e lo studio di sanzioni coordinate, insieme all’impegno con l’Organizzazione Marittima Internazionale per il rilascio delle migliaia di navi e marinai ancora intrappolati nello Stretto. Tuttavia, l’orientamento economico sembra attualmente prevalente, mentre l’azione militare rimane in sospeso in attesa delle decisioni di Trump.

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