Candidature aperte per DiscoverEU: 40.000 pass per giovani per viaggiare in treno in Europa

09.04.2026 18:55
Candidature aperte per DiscoverEU: 40.000 pass per giovani per viaggiare in treno in Europa

La Commissione Europea apre le candidature per DiscoverEU 2026

La Commissione europea ha annunciato l’apertura delle candidature per un nuovo round di DiscoverEU, offrendo a migliaia di giovani diciottenni l’opportunità di esplorare l’Europa in treno, gratuitamente. L’invito, già attivo, si chiuderà il 22 aprile 2026 alle 12.00 CET, in vista dell’avvio della Settimana europea della gioventù 2026, riporta Attuale.

In totale, sono disponibili 40.000 pass di viaggio. I vincitori potranno viaggiare fino a un massimo di 30 giorni, tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. Possono candidarsi i giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008, compilando un quiz composto da cinque domande sull’Unione europea e un’altra sul Portale europeo per i giovani. Le tessere di viaggio saranno assegnate in base a una graduatoria, fino all’esaurimento dei biglietti disponibili.

L’invito è aperto ai candidati provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea e dai paesi associati al programma Erasmus+, tra cui Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turcia. I partecipanti selezionati potranno pianificare liberamente i propri itinerari o lasciarsi ispirare dai percorsi suggeriti, come l’itinerario culturale DiscoverEU, che combina diverse destinazioni focalizzate su architettura, musica, arti visive, teatro, moda e design.

Il programma prevede anche un sostegno specifico per i giovani con disabilità, condizioni di salute particolari o provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. Questo include la possibilità di viaggiare con accompagnatori o l’accesso a finanziamenti aggiuntivi attraverso l’azione DiscoverEU a favore dell’inclusione.

Infine, pur promuovendo viaggi sostenibili in treno, DiscoverEU contempla misure specifiche per i giovani provenienti da isole, regioni ultraperiferiche, paesi e territori d’oltremare e aree remote.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere