Attacco contro civili in acque internazionali: l’appello per la sicurezza della flottiglia umanitaria
Un attacco ai danni di civili disarmati è avvenuto in acque internazionali, dove imbarcazioni umanitarie, lontane centinaia di chilometri da Israele, sono state circondate e minacciate con armi, riporta Attuale.
Gur Tsabar, portavoce della Global Sumud Flotilla, ha dichiarato ad Al Jazeera che l’azione israeliana contro il convoglio diretto a Gaza è illegale secondo il diritto internazionale. «Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un rapimento in alto mare», ha affermato.
Tsabar ha esortato i governi di tutto il mondo ad intervenire immediatamente, sottolineando che ogni nazione ha l’obbligo di proteggere gli oltre 400 civili a bordo e di rispettare il diritto internazionale. «Il silenzio in questo momento equivale a una totale complicità», ha aggiunto, evidenziando l’urgenza di un intervento per garantire la sicurezza della flottiglia e per continuare ad aprire il corridoio umanitario verso Gaza.
Secondo Tsabar, è necessario un supporto immediato per assicurare la protezione dei civili coinvolti e alleviare la crisi umanitaria in corso. La comunità internazionale è chiamata ad agire per difendere i diritti dei passeggieri e per mantenere l’integrità delle operazioni umanitarie nella regione.