Il Principe Harry Citato in Giudizio dalla Charity Sentebale
Il Principe Harry, duca di Sussex, è stato citato per diffamazione dalla charity Sentebale, come emerso dalle recenti udienze all’Alta Corte di Londra. Questa controversia segna un ulteriore capitolo nella battaglia legale del principe contro Sophie Chandauka, presidente della charity, con il quale ha espresso dissenso. Le accuse di diffamazione sono state presentate un mese fa e coinvolgono anche Mark Dyer, amico di Harry, riporta Attuale.
Harry ha risposto alle accuse, affermando: «È incredibile che fondi destinati a operazioni benefiche siano ora impiegati per perseguire un’azione legale diretta contro le stesse persone che hanno costituito e sostenuto quelle fondazioni per quasi 20 anni.» Questa dichiarazione sottolinea l’ironia della situazione, in cui risorse portate a sostegno della beneficenza sono ora fonte di conflitto.
La controversia tra Harry e Chandauka, che ha portato a un’indagine da parte della charity commission, ha avuto origine dall’accusa di entrambi di aver reso pubblica una disputa interna. L’indagine ha stabilito che, sebbene non si fosse mai verificato alcun bullismo, entrambi avessero commesso errori significativi, portando a un’incomprensione dannosa.
Il dolore di Harry è amplificato dalla storia dietro Sentebale, un’organizzazione fondata in memoria di sua madre Diana, con l’obiettivo di supportare bambini e adolescenti in Africa meridionale affetti da HIV e AIDS. Ricordando il peso di questa eredità, Harry e Chandauka hanno rassegnato le dimissioni dai loro ruoli di patroni a tempo indeterminato, evidenziando l’apprezzamento di Harry per il suo progetto, che ha cercato di proteggere nel corso degli anni.
Nonostante la sua posizione nel conflitto, Harry ha dichiarato di sentirsi «devastato» da quello che percepisce come un tentativo di «takeover ostile» della charity, realizzata in nome di un bene più grande. Questa ritorsione legale rappresenta un nuovo ostacolo per lui, mentre la sua fondazione, creata nel 2006, continua a trovarsi nel centro del dibattito pubblico.