Riccardo Aldighieri alle 100 metri: “Il sogno e l’obiettivo sono tutto ciò che serve”

17.04.2026 12:35
Riccardo Aldighieri alle 100 metri: “Il sogno e l'obiettivo sono tutto ciò che serve”

Sabato 4 aprile, Riccardo Aldighieri, un giovane vicentino di 27 anni affetto da paralisi cerebrale infantile, ha affrontato una sfida straordinaria al centro McFIT di Vicenza, partecipando all’iniziativa Ogni passo una vittoria. Attraverso un percorso di voglia di vivere e superamento, ha conquistato il traguardo dei 100 metri senza ausili, segnando una pietra miliare nella sua storia di autonomia, riporta Attuale.

La sua storia è caratterizzata da un lungo percorso di allenamento e fisioterapia, mirato a incrementare la sua indipendenza. Dopo aver raggiunto il primo obiettivo di 30 metri nel 2025, ha elevato le sue ambizioni, conquistando ora un traguardo che va oltre la semplice performance, rappresentando una vittoria personale e collettiva.

Un evento che unisce

Il coinvolgimento del pubblico ha aggiunto un ulteriore significato alla serata, trasformando l’evento in un’esperienza condivisa. “L’impossibile può diventare possibile e lo abbiamo dimostrato questa sera”, ha dichiarato Aldighieri, sottolineando il messaggio di trasformare le debolezze in punti di forza.

La voce di un contenitore sociale

Riccardo, noto content creator con oltre 4 milioni di followers su TikTok, affronta tematiche come disabilità, inclusione e bullismo. Il suo impegno è riflesso anche nel libro “Genere: felicità”, sottolineando l’importanza di una narrazione che considera la disabilità non come un ostacolo, ma come parte di un percorso di vita.

“Qual è stata la prima emozione che hai provato arrivando alla fine dei 100 metri?”

“È stata incredulità. Ho capito che il segreto è credere in noi stessi. Quando vedi le persone pronte a supportarti, capisci che puoi fare qualsiasi cosa. È fondamentale credere e non mollare mai”.

“Ogni passo una vittoria” è un semplice slogan, o si può veramente modificare la narrazione pubblica?

“Si cambia un passo alla volta, perché ogni piccolo passo conta. Ponendosi obiettivi, anche difficili, si possono raggiungere nella quotidianità. È importante rispettare i propri tempi e capire che ogni sogno è realizzabile”.

Dai 30 metri ai 100, hai voluto pizzicare sempre di più la tua ambizione?

“La prima volta che ho fatto i 30 metri, ero già assetato di ulteriore sfida e i 100 metri sembravano proprio ciò di cui avevo bisogno. Certo, avrei potuto scegliere un obiettivo più semplice, ma la mia volontà di misurarmi con questo nuovo traguardo si è rivelata vincente”.

Ci saranno nuove sfide per Riccardo?

“Ho bisogno di sfide per sentirmi vivo. Un sogno e un obiettivo rappresentano tutto per me, e sono ansioso di intraprendere il prossimo capitolo della mia vita”.

C’è qualcosa che hai dovuto disimparare in questo percorso?

“Ho imparato a non dare peso a chi non crede in me”, ha risposto con determinazione.

C’è stato un momento di difficoltà che ti ha portato a dubitare delle tue capacità?

“I 100 metri sono stati un vero e proprio scrutare nel surreale. La pressione del pubblico e delle telecamere mi ha avvolto, ma alla fine è stata una vittoria inimmaginabile”.

Per te è più importante la disciplina, la costanza o la motivazione?

“La motivazione guida tutto il mio percorso. Anche se non sono disciplinato, la mia costanza rinsalda la mia determinazione nel seguire i miei sogni”.

Come descrivi oggi il tuo rapporto con il tuo corpo?

“Amo il mio corpo, è un rapporto di gratitudine profonda”, ha concluso Riccardo.

Come ti godi il tuo legame con la community?

“Ho realizzato, specialmente durante questa sfida, che la mia community online e offline è fondamentale per la mia storia e mi motiva continuamente”.

Qual è il tuo desiderio di cambiamento rispetto alla narrativa sociale sulla disabilità?

“Non mi interessa come le persone vedono la disabilità, purché ci sia gentilezza. Ognuno vive la disabilità a modo suo, e ognuno merita rispetto”.

Dicci un tuo pregio e un tuo difetto.

“Cambio umore facilmente, ma la mia determinazione è senza dubbio il mio punto di forza”.

Qual è la cosa che più apprezzi nei social?

“Essere amato per chi sono è davvero gratificante”.

Quale consiglio daresti a chi si trova nella tua stessa situazione?

“Impara ad amarti, perché da lì puoi conquistare qualsiasi cosa”.

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